Dalle officine britanniche al rilancio cinese
La storia del V80 comincia ben prima della nascita del marchio Maxus. Il progetto originario, sviluppato dalla britannica LDV Group in collaborazione con Daewoo, entra in produzione nel 2004 nello stabilimento di Birmingham come LDV Maxus, un furgone di taglia media pensato per competere con i grandi nomi europei del settore.
Quando LDV Group fallisce nel 2009, SAIC Motor coglie l'occasione per acquisirne la proprietà intellettuale e rilanciare il progetto sotto un marchio interamente nuovo. Nasce così Maxus, e il primo prodotto a portarne il nome è proprio una versione aggiornata di quel furgone: il V80, presentato al salone di Shanghai nell'aprile 2011 e messo in produzione nel nuovo stabilimento cinese pochi mesi dopo.
Motorizzazioni
Turbodiesel 2.5 litri e 2.0 litri; versione elettrica EV80; versione a idrogeno FCV80
Motori, dimensioni e allestimenti
Il V80 viene proposto in numerose combinazioni di lunghezza, altezza e passo, così da coprire sia l'uso come furgone da trasporto merci sia quello come minibus per il trasporto persone, con configurazioni che arrivano fino a 15 posti più conducente.
- Motorizzazioni diesel: turbodiesel common rail da 2,5 litri, con potenze comprese all'incirca tra i 95 e i 140 CV nelle diverse fasi commerciali, affiancato in seguito da un'unità 2.0 turbodiesel da circa 108 kW
- Trasmissioni: cambio manuale a cinque o sei rapporti, con disponibilità anche di soluzioni automatizzate a seconda del mercato
- Capacità di carico: portata utile fino a circa 1.180 kg e volumi di carico che, nelle versioni più capienti, superano i 10 m³
Anni di produzione
2011 - oggi (Cina, dal 2023 come Xintu V80)
Le varianti a zero emissioni: EV80 e FCV80
Nel corso della sua carriera commerciale il V80 è diventato anche una piattaforma per sperimentare motorizzazioni alternative. La versione elettrica EV80, proposta con motori da 120 kW e pacchi batteria al litio-ferro-fosfato di diversa capacità, ha offerto nel tempo un'autonomia dichiarata compresa tra circa 200 e 320 km a seconda della versione.
Ancora più particolare è la FCV80, presentata nel 2017: un furgone plug-in a celle a combustibile con motore elettrico da 100 kW alimentato da due serbatoi di idrogeno da 100 litri ciascuno, capace di un'autonomia dichiarata di circa 305 km.
Origine
Erede del LDV Maxus, prodotto in UK dal 2004 al 2009
Diffusione internazionale e successione del modello
Il V80 è stato esportato rapidamente su scala globale: già nel 2012 arriva in Australia e Nuova Zelanda con il marchio LDV, distribuito attraverso partner locali, mentre in Asia-Pacifico la commercializzazione viene affidata a un distributore malese. Negli anni successivi il furgone raggiunge anche Thailandia, dove viene proposto pure con il badge MG, oltre a diversi mercati dell'America Latina e dell'Europa.
Nei mercati export più maturi il V80 è stato progressivamente affiancato e poi sostituito dal più recente Maxus V90, commercializzato in Europa come Deliver 9. In Cina, invece, il modello è rimasto in listino più a lungo: alla fine del 2023 ha ricevuto un profondo restyling che lo ha rinominato Xintu V80, mantenendo l'impostazione di furgone e minibus ma con powertrain e dotazioni aggiornati.









