Scheda modello

Lotus Omega

La Lotus Omega è la berlina ad alte prestazioni nata dalla collaborazione tra Lotus e General Motors a inizio anni Novanta, capace di superare i 280 km/h grazie a un sei cilindri biturbo da 377 CV.

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Perché sì

  • Prestazioni da supercar (283 km/h, 0-100 km/h in circa 5,2 secondi) in una berlina a quattro porte pienamente utilizzabile
  • Meccanica sviluppata direttamente da Lotus, con motore biturbo, freni AP Racing e assetto ritarati per un comportamento stradale superiore alla base Opel/Vauxhall
  • Estrema rarità (circa 950 esemplari costruiti) che la rende oggi un pezzo da collezione ricercato
  • Abitabilità e comfort tipici di una berlina di rappresentanza, con interni rivestiti in pelle Connolly

Da valutare

  • Componentistica elettronica ed alcune parti meccaniche realizzate su specifica esclusiva, oggi difficili da reperire
  • Manutenzione e riparazioni costose data la rarità dei ricambi originali
  • Differenziale posteriore sollecitato dall'uso sportivo, che su esemplari guidati con aggressività può soffrire
  • Disponibile in un'unica configurazione e in un'unica tinta (verde Imperial Green), quindi nessuna possibilità di personalizzazione all'epoca

In sintesi

Segmento
Berlina sportiva di lusso
Carrozzeria
Berlina 4 porte
Anni di produzione
1990-1992
Esemplari prodotti
Circa 950 (320 Carlton, 630 Omega)
Motore
6 cilindri in linea 3.6 biturbo (Opel C36GET)
Potenza massima
377 CV a 5.200 giri/min
Velocità massima
283 km/h
Accelerazione 0-100 km/h
Circa 5,2 secondi
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale a 6 rapporti ZF

Presentata al Salone di Ginevra del 1989 e prodotta tra il 1990 e il 1992, la Lotus Omega nasce dalla volontà di General Motors Europe di dimostrare che le sue berline potevano competere con le sportive più blasonate. Sfruttando l'ingresso di Lotus nel gruppo, il progetto viene affidato all'allora amministratore delegato Lotus Mike Kimberley, che trasforma l'ammiraglia Opel Omega A in una vettura capace di rivaleggiare con le supercar dell'epoca pur restando una berlina a quattro porte e quattro posti pienamente utilizzabile. Nel Regno Unito la vettura viene commercializzata come Vauxhall Lotus Carlton, mentre nel resto d'Europa mantiene il nome Opel Lotus Omega: due badge per un'unica vettura, realizzata negli stabilimenti Lotus di Hethel, nel Norfolk.

Il motore: un biturbo nato in Lotus

Il cuore della Lotus Omega è il sei cilindri in linea Opel di base, portato da Lotus a 3.615 cc allungando la corsa dei pistoni e dotato di testata a 24 valvole. L'aggiunta di due turbocompressori Garrett T25, con pressione di sovralimentazione contenuta a 0,7 bar per garantire affidabilità, porta la potenza da 204 CV di serie a 377 CV a 5.200 giri/min, con una coppia massima di 568 Nm a 4.200 giri/min.

  • Trasmissione manuale a 6 rapporti di derivazione ZF
  • Differenziale posteriore autobloccante
  • Impianto frenante fornito da AP Racing

Il risultato è una vettura in grado di scattare da 0 a 100 km/h in circa 5,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 283 km/h, che al debutto le valse il titolo di berlina di serie più veloce al mondo.

Potenza massima

377 CV a 5.200 giri/min

Design ed equipaggiamento

Rispetto alla Opel Omega A di serie, la versione Lotus si riconosce per paraurti ridisegnati con prese d'aria maggiorate, cofano con sfoghi termici, minigonne laterali, spoiler posteriore e passaruota allargati per ospitare cerchi in lega da 17 pollici, dimensione inusuale per una berlina di inizio anni Novanta.

La vettura venne offerta in un'unica tinta, il verde metallizzato Imperial Green, affine al British Racing Green, e con un unico allestimento degli interni, rifiniti in pelle Connolly, a sottolineare la natura esclusiva del progetto.

Velocità massima

283 km/h

Mercato dell'usato e collezionismo

Con appena circa 950 esemplari costruiti a fronte di un obiettivo iniziale di 1.100 unità, la Lotus Omega è oggi una vettura rara, quasi scomparsa dalle strade e molto ricercata dai collezionisti di auto degli anni Novanta. Le quotazioni sugli esemplari con storia certificata e chilometraggio contenuto possono superare ampiamente le decine di migliaia di euro.

Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato deve però considerare la difficoltà di reperire alcuni componenti elettronici e meccanici realizzati appositamente per questo modello, oltre alla necessità di una manutenzione attenta, in particolare su differenziale e impianto di raffreddamento in caso di utilizzo sportivo prolungato.

Anni di produzione

1990-1992

Una storia anche controversa

Le prestazioni fuori scala per una berlina familiare generarono all'epoca un acceso dibattito nel Regno Unito, con una campagna di stampa e delle forze dell'ordine che ne chiese, senza successo, la messa al bando dal mercato. La vettura divenne nota anche per un episodio di cronaca: un esemplare rubato, targato 40 RA, venne utilizzato per una serie di furti con spaccata nelle West Midlands, risultando talmente veloce da rendere vane le auto della polizia inviate a inseguirlo.

Le generazioni della Omega

2anni di storia

1990—19922 anni

Vauxhall Lotus Carlton

Versione destinata al mercato britannico, badge Vauxhall Carlton, con lo stesso pacchetto meccanico e stilistico sviluppato da Lotus.

1990—19922 anni

Opel Lotus Omega

Versione destinata all'Europa continentale, badge Opel Omega, identica nella sostanza tecnica alla variante britannica.

Domande frequenti sulla Omega

Che differenza c'è tra Lotus Carlton e Lotus Omega?

Nessuna differenza sostanziale: si tratta della stessa vettura sviluppata da Lotus, commercializzata come Vauxhall Lotus Carlton nel Regno Unito e come Opel Lotus Omega nel resto d'Europa.

Quanti esemplari di Lotus Omega sono stati costruiti?

Complessivamente ne furono prodotti circa 950, suddivisi tra le due varianti di mercato, a fronte di un obiettivo iniziale di 1.100 unità.

Qual è la velocità massima della Lotus Omega?

La velocità massima dichiarata è di 283 km/h, che al lancio la rese la berlina di produzione più veloce al mondo.

Che motore monta la Lotus Omega?

Un sei cilindri in linea di 3,6 litri biturbo, sviluppato da Lotus a partire dalla base Opel, capace di erogare 377 CV e 568 Nm di coppia massima.

La Lotus Omega è un buon investimento come auto d'epoca?

La rarità e la storicità del modello ne fanno un'auto da collezione molto ricercata, ma l'acquisto va valutato con attenzione per la difficoltà di reperire alcuni ricambi originali e i costi di manutenzione elevati.

Fonti

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