Scheda modello

Lotus Elite

Lotus Elite è un nome che nella storia del marchio di Hethel ha vestito due auto completamente diverse: prima una coupé leggerissima in vetroresina, poi una gran turismo a quattro posti dalle linee a cuneo.

Assistente Carzaa AIQuale Elite fa per te?

Chiedi all'AI se la Elite — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Peso contenuto e baricentro basso che regalano un'agilità di guida fuori dal comune, soprattutto nella Type 14
  • Coefficiente aerodinamico pionieristico per l'epoca (Cd 0,29 sulla prima serie)
  • Costruzione monoscocca in vetroresina rivoluzionaria per la fine degli anni Cinquanta
  • Impostazione di guida tipicamente Lotus anche nella più comoda e pratica versione Type 75/83
  • Elevato contenuto tecnico sviluppato internamente da Lotus, con un buon equilibrio tra comfort e sportività nella seconda serie

Da valutare

  • Rifiniture e insonorizzazione della Type 75/83 non sempre all'altezza delle rivali di lusso dell'epoca
  • Difetti di produzione e problemi di affidabilità meccanica che hanno afflitto le prime Type 75
  • Telaio in acciaio soggetto a corrosione sulle prime serie, corretto solo con la zincatura introdotta sulla Type 83
  • Rarità e diffusione limitata che oggi rendono la ricerca di ricambi originali piuttosto complessa
  • Linea del posteriore, in particolare i paraurti della Type 75, giudicata da alcuni osservatori meno elegante del resto della carrozzeria

In sintesi

Segmento
Coupé sportiva (Type 14) e Gran Turismo 4 posti (Type 75/83)
Carrozzeria
Coupé 2 porte / Shooting brake 3 porte
Anni di produzione
1957-1963 e 1974-1982
Casa madre
Lotus Cars, Hethel (Norfolk, Regno Unito)
Esemplari prodotti
Circa 1.030 (Type 14) e 2.535 (Type 75/83)
Motorizzazioni
4 cilindri 1,2L Coventry Climax / 4 cilindri 2,0-2,2L Lotus 907-912
Peso a vuoto
Da circa 670 kg (Type 14) a circa 1.170 kg (Type 75/83)

Il nome Elite compare per la prima volta nel 1957 su una piccola coupé a due posti che stupisce il mondo delle corse per la sua costruzione a guscio interamente in fibra di vetro, capace di ridurre il peso a livelli mai visti prima su un'auto di serie. Dopo il ritiro di questa prima serie nel 1963, Lotus lascia il nome Elite nel cassetto per oltre un decennio, fino a riprenderlo nel 1974 per battezzare una vettura dallo spirito opposto: una gran turismo a due volumi con quattro posti veri, pensata per un pubblico più maturo e benestante senza rinunciare al DNA sportivo di Colin Chapman. Le due Elite, pur non avendo nulla in comune dal punto di vista tecnico, condividono la stessa filosofia di fondo che ha reso celebre il marchio inglese: fare della leggerezza e della cura aerodinamica un vantaggio dinamico concreto.

La Type 14: la rivoluzione in vetroresina

La prima Elite nasce in gran segreto in un piccolo laboratorio vicino alla sede Lotus di Hornsey, per poi debuttare all'Earls Court Motor Show di Londra nell'ottobre 1957. La firma stilistica è di Peter Kirwan-Taylor, mentre lo studio aerodinamico porta la mano di Frank Costin, capace di ottenere un coefficiente di resistenza di appena 0,29, un valore notevole per la fine degli anni Cinquanta.

  • Struttura a guscio autoportante interamente in fibra di vetro, senza un telaio metallico separato
  • Motore Coventry Climax FWE da 1.216 cm³, con potenze comprese tra 75 e 85 CV a seconda della versione
  • Peso a vuoto contenuto in circa 670-680 kg

Questa impostazione costruttiva, all'epoca senza precedenti su un'auto stradale, garantisce alla piccola coupé prestazioni brillanti nonostante la potenza modesta, oltre a un comportamento su strada che la rende competitiva anche nelle corse gentleman-driver, compresa una partecipazione alla 24 Ore di Le Mans del 1959.

Anni di produzione

1957-1963 e 1974-1982

Il ritorno negli anni Settanta: la Type 75/83, una GT a quattro posti

Dopo undici anni di assenza, il nome Elite torna nel 1974 su un'auto completamente diversa: la prima quattro posti vera nella storia Lotus, con carrozzeria a due volumi in stile shooting brake firmata da Oliver Winterbottom. L'obiettivo è intercettare una clientela più matura, magari già proprietaria di una berlina di lusso, senza però tradire il piacere di guida che ha reso celebre il marchio.

  • Motore Lotus 907 da 2,0 litri e circa 155 CV sulla Type 75
  • Dal 1980 arriva la Elite Mark 2, denominata Type 83, con il nuovo motore Lotus 912 da 2,2 litri
  • Cambio manuale a 4 marce, sostituito da un'unità a 5 marce dal 1976, con opzione automatica a 3 rapporti

Proprio la Type 83 introduce anche un telaio a spina centrale zincato, un accorgimento pensato per rimediare ai problemi di corrosione che avevano afflitto le prime vetture della serie.

Motori e allestimenti

La gamma della Type 75/83 viene articolata in diversi livelli di allestimento, numerati da 501 a 504, che aggiungono progressivamente dotazioni come l'aria condizionata e il servosterzo fino alla versione più completa. Le prestazioni della Type 75 parlano di uno 0-100 km/h coperto in circa 8 secondi e una velocità massima intorno ai 200 km/h, valori ragguardevoli per una vettura pensata anche per l'uso quotidiano in famiglia.

Sul fronte della sicurezza, la vettura ottiene un riconoscimento importante vincendo il Don Safety Trophy nel 1974, un premio che testimonia l'attenzione riposta da Lotus nella struttura della scocca anche su un modello dal taglio più stradale rispetto alle sportive pure del marchio.

Pregi, difetti e l'usato oggi

Chi si avvicina oggi a una Lotus Elite deve innanzitutto scegliere quale delle due anime preferisce: l'agilità quasi da vettura da corsa della Type 14, oppure il compromesso più morbido e pratico della Type 75/83. In entrambi i casi la rarità gioca un ruolo importante: con poche migliaia di esemplari prodotti in totale, reperire ricambi originali e carrozzieri specializzati non è sempre semplice.

Sulla seconda serie, in particolare, gli acquirenti dell'epoca lamentarono più di una volta problemi di qualità costruttiva e affidabilità meccanica, oltre alla tendenza alla ruggine del telaio nelle prime annate, poi corretta con la zincatura. Questi aspetti vanno tenuti in considerazione da chi valuta oggi l'acquisto di un esemplare, privilegiando vetture con una storia manutentiva documentata.

Le generazioni della Elite

25anni di storia

1957—19636 anni

Elite Type 14

Coupé due posti con scocca autoportante in fibra di vetro, motore Coventry Climax 1,2 litri e peso contenuto in circa 670 kg. Circa 1.030 esemplari prodotti, inclusa la variante SE più potente.

1974—19806 anni

Elite Type 75

Prima Lotus a quattro posti veri, con carrozzeria a due volumi e motore Lotus 907 da 2,0 litri e 155 CV. Punta a una clientela più orientata al comfort senza rinunciare alla guida sportiva.

1980—19822 anni

Elite Mark 2 Type 83

Evoluzione finale della seconda serie, con motore Lotus 912 da 2,2 litri e telaio a spina centrale zincato per contrastare la corrosione. Chiude la produzione della Elite nel 1982, per un totale di 2.535 esemplari della Type 75/83.

Domande frequenti sulla Elite

Quante generazioni di Lotus Elite esistono?

Due, molto diverse tra loro: la Type 14, coupé due posti in vetroresina prodotta dal 1957 al 1963, e la Type 75/83, gran turismo a quattro posti realizzata dal 1974 al 1982.

Perché la Elite Type 14 è considerata una vettura rivoluzionaria?

Perché è stata tra le prime auto stradali con una scocca autoportante interamente in fibra di vetro, una soluzione che ha permesso di raggiungere un peso a vuoto molto contenuto per l'epoca.

Cosa cambia tra la Type 75 e la Type 83?

La Type 83, introdotta nel 1980, adotta il motore Lotus 912 da 2,2 litri al posto del 907 da 2,0 litri e un telaio a spina centrale zincato per ridurre i problemi di corrosione delle prime serie.

È mai esistita una terza Lotus Elite?

Nel 2010 Lotus presentò al Salone di Parigi un concept chiamato Elite, una gran turismo con motore V8, ma il progetto fu accantonato nel 2012 e non entrò mai in produzione.

Fonti

Elite verificate

Vedi gli annunci Elite

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Elite nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.