Design e carrozzeria
La Eletre adotta un linguaggio stilistico definito dalla stessa Lotus come porous, cioè attraversato da feritoie e canalizzazioni che convogliano l'aria attraverso la carrozzeria per migliorare l'aerodinamica attiva, con elementi mobili che si aprono e chiudono in base alle condizioni di marcia.
- Lunghezza di circa 5,10 metri
- Passo di circa 3,02 metri
- Altezza di circa 1,63 metri
Le proporzioni sono quelle di un grande SUV, ma il frontale basso, il tetto spiovente e i gruppi ottici sottili richiamano il linguaggio delle sportive Lotus più tradizionali.
Potenza
Da circa 603 CV (Eletre/S) fino a 905 CV (Eletre R)
Motorizzazioni e prestazioni
La gamma si articola su più livelli di potenza, tutti a doppio motore elettrico e trazione integrale.
- Eletre ed Eletre S: circa 603 CV e circa 710 Nm di coppia, 0-100 km/h in 4,5 secondi
- Eletre R: 905 CV, 985 Nm di coppia, cambio a 2 rapporti al retrotreno, 0-100 km/h in 2,9 secondi e velocità massima di 265 km/h
Nel 2026 la gamma si è ampliata con la Eletre X, una variante ibrida plug-in che affianca ai motori elettrici un motore turbo da 2,0 litri utilizzato come generatore di energia, con l'obiettivo di estendere l'autonomia complessiva oltre i 1.200 km mantenendo comunque una percorrenza rilevante in modalità solo elettrica.
Autonomia WLTP
Da circa 460 a 600 km a seconda di versione e ruote
Batteria, ricarica e autonomia
Il pacco batteria da 112 kWh lordi sfrutta un'architettura elettrica a 800V, che consente una ricarica rapida in corrente continua fino a 350 kW, tra le velocità di ricarica più elevate oggi disponibili su un'auto elettrica di serie. In corrente alternata la ricarica di bordo arriva fino a 22 kW.
L'autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP varia in base alla versione e alla dimensione dei cerchi, con valori che vanno da circa 460 km per la Eletre R fino a circa 600 km per le versioni con potenza inferiore e ruote di diametro più contenuto.
Anni di produzione
Dal 2022 (commercializzazione dal 2023)
Interni e tecnologia di bordo
L'abitacolo punta su una qualità percepita elevata, con pelli, inserti e assemblaggi curati che i test hanno indicato come il livello più alto mai raggiunto da una Lotus. La plancia è dominata da uno schermo centrale OLED da circa 15 pollici, affiancato da un quadro strumenti digitale e da un head-up display, gestiti da un sistema operativo con un'interfaccia grafica di ispirazione videoludica.
Di serie o a richiesta è disponibile un impianto audio a marchio KEF con più altoparlanti e supporto Dolby Atmos, oltre a connettività dati integrata e compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto.
Comfort di marcia e criticità
Le sospensioni pneumatiche con ammortizzatori a controllo elettronico filtrano bene le asperità e, in modalità Sport, irrigidiscono l'assetto contenendo il rollio nonostante la massa superiore ai 2.500 kg. Lo sterzo risulta preciso per una vettura di queste dimensioni.
Il peso elevato resta però il punto più discusso dagli osservatori, perché contrasta con la storica filosofia Lotus orientata alla leggerezza, e si fa sentire soprattutto in frenata e nei consumi in caso di guida sportiva. Alcuni proprietari hanno inoltre segnalato episodi di scarico della batteria ausiliaria a 12V e una calibrazione ritenuta troppo invasiva di alcuni sistemi di assistenza alla guida, come il mantenimento attivo di corsia.







