Scheda modello

Lotus 2-Eleven

La Lotus 2-Eleven è una barchetta estrema priva di porte e tetto, costruita a Hethel tra il 2007 e il 2010 come vettura da track day derivata dalla Exige, con un rapporto peso-potenza da vera auto da competizione.

Assistente Carzaa AIQuale 2-Eleven fa per te?

Chiedi all'AI se la 2-Eleven — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Rapporto peso-potenza estremo, con soli 670 kg a vuoto per fino a 252 CV
  • Meccanica derivata dalla Exige, con motore Toyota noto per la sua solidità
  • Configurabile sia come vettura puramente da pista sia come modello omologato per la strada
  • Pannelli in materiale 'core mat', leggeri quasi come la fibra di carbonio ma più semplici da lavorare
  • Prodotta in numero molto limitato, oggi rara e ricercata dai collezionisti Lotus

Da valutare

  • Assenza di porte, tetto e praticamente ogni comfort, che la rende scomoda per l'uso quotidiano
  • Omologazione stradale disponibile solo a fronte di un sovrapprezzo rispetto alla versione da pista
  • Produzione numericamente ridotta, che oggi si traduce in reperibilità difficile di ricambi originali e assistenza specializzata
  • Impostazione così radicale da renderla poco adatta a chi cerca una sportiva utilizzabile tutti i giorni

In sintesi

Segmento
Sportiva estrema da track day
Carrozzeria
Barchetta a due posti, senza porte
Anni di produzione
2007-2010
Esemplari prodotti
356 (tutte le versioni)
Motore
1.8 litri 4 cilindri Toyota, sovralimentato con compressore Eaton M62
Potenza massima
252 CV (267 CV nella GT4 Supersport)
Peso
670 kg
0-100 km/h
Circa 4 secondi (0-60 mph in 3,8 s)
Velocità massima
241 km/h
Prezzo di lancio
39.995 sterline (versione da pista, 2007)

La 2-Eleven prende forma a partire da un progetto annunciato nel 2005 con il nome in codice Circuit Car, pensato per offrire ai clienti Lotus un'esperienza di guida il più vicina possibile a quella di una vettura da competizione, ma ancora gestibile nell'uso in pista privata. Il concetto definitivo viene svelato al Salone di Ginevra del 2007 con il nome 2-Eleven, scelto come omaggio alla Lotus Eleven del 1956, la barchetta da corsa che si aggiudicò l'Index of Performance alla 24 Ore di Le Mans. Il progetto nasce dalla costola tecnica della Exige, di cui riprende la piattaforma Small Car Platform alleggerita all'estremo, in perfetta continuità con la filosofia di Colin Chapman di eliminare ogni grammo superfluo per esaltare il piacere di guida.

Un'auto pensata per la pista, adattabile alla strada

La 2-Eleven nasce prima di tutto come vettura da track day, tanto che nella sua configurazione originaria veniva venduta a 39.995 sterline senza alcuna omologazione per l'uso su strada. Chi desiderava guidarla anche fuori dal circuito poteva richiedere, con un sovrapprezzo di 1.100 sterline, il pacchetto che la rendeva stradalmente legale, con differenze minime rispetto alla variante da pista, come una lunghezza leggermente inferiore.

  • Nessuna porta: si sale scavalcando la fiancata, per garantire maggiore rigidità torsionale alla scocca
  • Il tetto è sostituito da un roll-bar omologato FIA
  • Configurazione biposto essenziale, senza praticamente alcun elemento di comfort

Motore

1.8 litri 4 cilindri Toyota, sovralimentato con compressore Eaton M62

Motore e meccanica ereditati dalla Exige

Il cuore della 2-Eleven è il quattro cilindri Toyota 2ZZ-GE da 1.796 cc, lo stesso propulsore impiegato sulla Lotus Exige S, qui abbinato a un compressore volumetrico Eaton M62 con intercooler. Nella configurazione più diffusa eroga 252 CV a 8.000 giri e 242 Nm di coppia a 7.000 giri, scaricati a terra tramite un cambio manuale a sei rapporti e trazione posteriore.

Con appena 670 kg di peso a vuoto, il rapporto peso-potenza che ne risulta è vicino a quello di una monoposto, e consente alla 2-Eleven di scattare da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi, con una velocità massima dichiarata di 241 km/h.

Potenza massima

252 CV (267 CV nella GT4 Supersport)

La carrozzeria in 'core mat' e la piattaforma Small Car

Per la carrozzeria Lotus sviluppò un materiale inedito, chiamato core mat: una trama fibrosa racchiusa tra due strati di fibra di vetro e legata con resine speciali, capace di offrire una rigidità paragonabile alla fibra di carbonio ma con una lavorazione più semplice ed economica. La struttura portante riprende invece, alleggerita, la Small Car Platform già utilizzata su Elise ed Exige, confermando la filosofia Lotus di riuso intelligente delle piattaforme esistenti per contenere pesi e costi.

Velocità massima

241 km/h

La variante da competizione GT4 Supersport

Nel 2008 Lotus presentò la 2-Eleven GT4 Supersport, versione pensata per correre nel campionato SRO GT4, prodotta in circa 15 esemplari. Rispetto alla vettura stradale, la GT4 riceveva un cambio sequenziale, un roll cage completo, un differenziale a slittamento limitato, sospensioni irrigidite, un pacchetto aerodinamico dedicato e pneumatici semi-slick Yokohama, con la potenza del motore sovralimentato portata a circa 267 CV.

Le generazioni della 2-Eleven

  • Lotus 2-Eleven (2007-2010) — Versione originaria, offerta sia in allestimento puramente da pista sia, con sovrapprezzo, in versione omologata per la strada. Motore Toyota 1.8 sovralimentato da 252 CV e peso di 670 kg.
  • Lotus 2-Eleven GT4 Supersport (2008) — Variante da competizione realizzata in circa 15 esemplari per il campionato SRO GT4, con cambio sequenziale, roll cage, differenziale a slittamento limitato e potenza portata a circa 267 CV.

Domande frequenti sulla 2-Eleven

Quanti esemplari di Lotus 2-Eleven sono stati costruiti?

In totale sono stati realizzati 356 esemplari, considerando tutte le varianti prodotte tra il 2007 e il 2010.

La Lotus 2-Eleven è omologata per circolare su strada?

Nella sua configurazione base era destinata solo all'uso in pista, ma Lotus offriva un pacchetto di omologazione stradale a un costo aggiuntivo rispetto al prezzo di listino.

Che motore ha la Lotus 2-Eleven?

Monta il quattro cilindri Toyota 2ZZ-GE da 1.796 cc, sovralimentato con compressore volumetrico Eaton M62, nella versione più diffusa da 252 CV.

Da dove deriva il nome 2-Eleven?

Il nome è un omaggio alla Lotus Eleven del 1956, la barchetta da corsa che vinse l'Index of Performance alla 24 Ore di Le Mans.

Quale modello ha raccolto l'eredità della 2-Eleven?

Il testimone è passato alla Lotus 3-Eleven, presentata alcuni anni dopo la fine della produzione della 2-Eleven.

Fonti

2-Eleven verificate

Vedi gli annunci 2-Eleven

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta 2-Eleven nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.