La Puch G: la gemella austriaca della Mercedes Classe G
La Puch G non è un modello a sé stante, ma la versione a marchio Puch del celebre fuoristrada Mercedes-Benz Classe G, nata dalla collaborazione tra Daimler-Benz e la casa austriaca Steyr-Daimler-Puch.
- Stessa meccanica, stesso telaio a longheroni e stessa linea della Mercedes, con differenze limitate a loghi e allestimenti
- Prodotta nello stabilimento di Graz, in Austria, dal 1979 al 2000
- Commercializzata come Puch in Austria, Svizzera, negli stati dell'ex Jugoslavia e in alcuni paesi dell'Europa dell'Est
Numerosi esemplari, tra cui molti utilizzati dalle forze armate svizzere, sono stati impiegati per decenni in ambito militare prima di essere dismessi e destinati al mercato civile.
Motorizzazioni tipiche
4 cilindri 2,3 litri benzina, 6 cilindri 3,0 litri benzina, 5 cilindri 3,0 litri diesel
Il progetto Lorinser Classic: dai depositi militari alla strada
Lorinser Classic, divisione dell'azienda di Waiblingen dedicata alle Mercedes-Benz storiche, ha acquisito importanti lotti di Puch 230 GE prodotte nella prima metà degli anni Novanta e dismesse dall'esercito svizzero dopo oltre vent'anni di servizio.
- Restauro completo di carrozzeria e meccanica, con sabbiatura a ghiaccio secco del sottoscocca e trattamenti anticorrosione
- Riverniciatura in tinte alternative alla mimetica militare, come avorio, grigio-verde, giallo sabbia, grigio arabo e canyon beige
- Cerchi in acciaio fuoristrada DOTZ 4x4 da 16 pollici e pneumatici all-terrain
Il pacchetto di personalizzazione, ribattezzato internamente Restomod, permette di scegliere tra allestimenti a tre porte con tettuccio in tela e otto posti oppure a quattro porte con tetto rigido, tavolini e sedili posteriori singoli con braccioli, in pelle nera o verde oliva.
Anni di produzione Puch G originale
1979-2000
Motore e meccanica
Le Puch G restaurate da Lorinser Classic montano di serie il quattro cilindri benzina 2,3 litri (denominazione Mercedes M102) da 116 CV, abbinato a un cambio automatico a 4 rapporti e alla trazione integrale con bloccaggio del differenziale, pensata per l'impiego fuoristrada più severo.
Su richiesta, Lorinser Classic propone anche interventi di elaborazione motoristica: su un esemplare del 1995 la cilindrata del quattro cilindri è stata portata da 2.297 a 2.900 cc, con la potenza salita da 116 a 170 CV e la coppia massima cresciuta fino a 280 Nm, mantenendo l'impostazione originale ad aspirazione naturale.
Attività Lorinser Classic sui Puch G
Dal 2019
Le versioni speciali: pick-up e camper
Oltre al restauro in configurazione originale, Lorinser Classic realizza allestimenti su misura partendo dalla base a passo lungo della Puch 230 GE.
- Versione pick-up: verniciatura opaca verde-grigio (tonalità RAL 7009), fari a LED con griglie di protezione, gancio traino omologato per 3,5 tonnellate, allargamenti dei passaruota e interni rivestiti in Alcantara
- Versione camper: cellula abitativa ricavata dalla struttura originale a passo lungo con carrozzeria a due porte, ispirata nelle grafiche esterne alle mappe del cartografo secentesco Petrus Bertius, su pneumatici all-terrain BF Goodrich
Quotazioni e mercato dell'usato
I prezzi delle Puch G trattate da Lorinser Classic variano molto in base allo stato di conservazione e al livello di personalizzazione.
- Esemplari restaurati in condizioni originali: indicativamente tra 15.200 e 19.500 euro, con chilometraggi tra 45.000 e 202.000 km
- Configurazioni Restomod complete: a partire da circa 39.000 euro
- Versione pick-up personalizzata: a partire da circa 53.000 euro
- Versione camper: proposta a circa 69.900 euro