Dalle origini cinesi al rilancio internazionale
Le radici di Linktour affondano nella Cina del 2009, quando a Xingtai, nella provincia dello Hebei, nasce l'azienda che diventerà Link Tour Automobile Co., Ltd. Inizialmente concentrata sui veicoli elettrici a bassa velocità, la società avvia nel 2017 una joint venture con il grande produttore Great Wall Motor, che porta nel giugno 2018 al cambio di ragione sociale in Link Tour Automobile.
Con il nuovo assetto societario, il marchio lancia i primi modelli a batteria, tra cui il crossover compatto K-One, restando però un attore di nicchia nel mercato cinese. La svolta arriva nel 2025, quando l'azienda rientra sotto l'ombrello del colosso industriale Shandong Weiqiao Pioneering Group, presente nella classifica Fortune Global 500, che rilancia il marchio con un posizionamento internazionale rinnovato.
La gamma Alumi: due quadricicli per la mobilità urbana
La gamma attuale di Linktour è costruita attorno a due varianti dello stesso modello, l'Alumi, entrambe pensate per la mobilità urbana leggera:
- Alumi L6e: quadriciclo leggero lungo 2.685 mm, largo 1.500 mm e alto 1.555 mm, con passo di 1.800 mm; batteria da 7,2 kWh per un'autonomia dichiarata di circa 120 km e velocità massima di 45 km/h.
- Alumi Elite L7e: versione più potente con motore da 23 kW di picco e 110 Nm di coppia, velocità massima di 90 km/h, scatto 0-50 km/h in 5,5 secondi e batteria da 13 kWh per un'autonomia di circa 180 km.
Entrambe le versioni sono biposto e offrono un bagagliaio da 320 litri, aria condizionata, accesso keyless e retrocamera; la Alumi Elite aggiunge dotazioni di sicurezza come ABS, EPS, EBD e BA.
Alluminio riciclato e tecnologia CTB: la sostenibilità al centro
Il tratto distintivo di Linktour è la scelta di costruire la scocca in alluminio riciclato: ogni esemplare della gamma Alumi nasce da circa settemila lattine recuperate e rilavorate, un approccio alla sostenibilità che va oltre la sola propulsione a zero emissioni.
Sul piano tecnico, la batteria sfrutta la tecnologia Cell-to-Body (CTB), che integra le celle direttamente nella struttura del veicolo invece di alloggiarle in un pacco separato. Questa soluzione consente di guadagnare spazio interno e densità energetica a parità di ingombro, oltre a contribuire alla rigidità strutturale complessiva.
L'espansione europea e i mercati Linktour
Dopo il debutto globale all'IAA Mobility di Monaco nell'ottobre 2025 e l'evento di lancio europeo tenutosi a Roma, Linktour ha scelto l'Italia come primo mercato di ingresso nel Vecchio Continente, con l'avvio della produzione in serie della Alumi a novembre 2025.
Il piano di espansione del marchio prevede l'arrivo anche in altri paesi europei, tra cui Spagna, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Romania e Svezia, oltre a mercati extraeuropei come Turchia, Egitto e Cambogia, accanto alla Cina dove il gruppo Weiqiao mantiene la propria base industriale.