Scheda modello

KTM X-Bow Street

La X-Bow Street è la versione di ingresso della prima vettura di serie prodotta da KTM: una barchetta scoperta a due posti, con monoscocca in fibra di carbonio, pensata per offrire su strada sensazioni di guida vicine a quelle di un prototipo da pista.

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Perché sì

  • Tenuta di strada e dinamica di guida nettamente superiori a quelle di una comune vettura stradale
  • Posizione di guida diretta e naturale, di derivazione corsaiola
  • Motore Audi 2.0 TFSI pronto e generoso ai regimi medio-bassi
  • Sterzo diretto e comunicativo, con carico costante
  • Peso contenuto grazie alla monoscocca in fibra di carbonio

Da valutare

  • Allungo motoristico modesto oltre i 200 km/h
  • Sterzo privo di servoassistenza e frizione pesante, che rendono la guida impegnativa
  • Assenza di bagagliaio, sedile fisso e dotazioni di comfort ridotte all'osso
  • Mancanza di parabrezza integrale: per la guida su strada è consigliato l'uso del casco
  • Utilizzo quotidiano limitato, vocazione quasi esclusivamente sportiva

In sintesi

Segmento
Sportiva/Roadster estrema
Carrozzeria
Barchetta a due posti, senza tetto né porte
Anno di debutto
2008
Sede di produzione
Graz, Austria
Telaio
Monoscocca in fibra di carbonio, progettata con Dallara
Motore
4 cilindri turbo 2.0 TFSI di derivazione Audi
Potenza
240 CV
0-100 km/h
3,9 secondi
Velocità massima
217 km/h
Peso
A partire da circa 700-721 kg a seconda della versione

Il progetto X-Bow nasce alla fine degli anni Duemila come naturale evoluzione del know-how motociclistico di KTM, unito al design firmato KISKA, all'ingegneria di Dallara e alla componentistica motoristica del gruppo Audi. La vettura viene mostrata in anteprima al Salone di Ginevra del 2007, mentre la versione definitiva debutta a dicembre dello stesso anno al Motorshow di Bologna. Prodotta nello stabilimento austriaco di Graz, la X-Bow entra in commercio nel 2008 con una gamma iniziale che comprende, accanto alla Street, le declinazioni Clubsport, GT4, la serie speciale Dallara e, poco dopo, la Superlight. La Street rappresenta fin da subito l'accesso più diretto alla gamma: meno accessoriata delle sorelle, ma capace di trasmettere in pieno la filosofia della X-Bow, ovvero un'auto da pista omologata per l'uso stradale.

La versione Street: l'essenza della gamma X-Bow

All'interno della gamma X-Bow lanciata nel 2008, la Street occupa la posizione di ingresso: rispetto alle declinazioni Clubsport, GT4 e Superlight, rinuncia a diversi contenuti per restare fedele a un concetto di guida essenziale.

  • Monoscocca in fibra di carbonio a vista, senza rivestimenti superflui
  • Sedile fisso integrato nella scocca, senza regolazioni elettriche
  • Pedaliera regolabile per adattare la posizione di guida
  • Volante multifunzione removibile, disponibile come accessorio
  • Cinture di sicurezza a 4 punti e pneumatici semi-slick omologati per la strada

Potenza

240 CV

Motore e prestazioni

Il cuore della X-Bow Street è un 4 cilindri turbo 2.0 TFSI a iniezione diretta, di derivazione Audi/Gruppo Volkswagen, che nella versione base eroga 240 CV. Abbinato a un peso contenuto grazie al telaio in fibra di carbonio, il propulsore consente uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e una velocità massima dichiarata di 217 km/h, con una frenata da 100 a 0 km/h coperta in circa 33 metri.

Il cambio è manuale, corto e preciso, ma la frizione risulta pesante e lo sterzo non è assistito: due elementi che, uniti alla mancanza di aiuti elettronici invasivi, restituiscono un feeling di guida molto diretto ma anche fisicamente impegnativo.

Velocità massima

217 km/h

Punti di forza e limiti su strada

Le prove su strada condotte all'epoca del lancio hanno messo in evidenza una tenuta di strada di gran lunga superiore a quella di qualunque vettura stradale di pari fascia, unita a una posizione di guida naturale e a uno sterzo comunicativo. Il motore si è dimostrato pronto e generoso soprattutto ai regimi medio-bassi.

Di contro, oltre i 200 km/h l'allungo si fa modesto, mentre la frizione pesante e l'assenza di servosterzo rendono la guida più faticosa rispetto a una sportiva stradale convenzionale. La mancanza di un parabrezza integrale, tipico invece delle versioni GT, porta a consigliare l'uso del casco per chi affronta percorsi ad alta velocità.

Anno di debutto

2008

L'evoluzione della famiglia X-Bow

Nel corso degli anni, accanto alla Street, la gamma X-Bow si è arricchita di numerose varianti pensate per usi diversi: dalla GT, con parabrezza, vani portaoggetti e climatizzatore per un uso più turistico, fino alla R e alla RR, orientate a prestazioni ancora più marcate. Le declinazioni più recenti, come la GTX da pista e la GT-XR omologata per la strada, montano un 5 cilindri 2.5 TFSI da diverse centinaia di cavalli, portando all'estremo la filosofia sportiva che la Street aveva contribuito a definire fin dal 2008.

Le generazioni della X-Bow Street

  • X-Bow Street (dal 2008) — Versione di ingresso della gamma X-Bow, con motore 2.0 TFSI da 240 CV, sedile fisso, volante removibile opzionale e assenza di bagagliaio: la declinazione più essenziale pensata per la guida sportiva su strada.
  • Gamma iniziale 2008: Clubsport, GT4, Dallara, Superlight — Al lancio, la Street ha convissuto con altre versioni più orientate alla pista o al collezionismo, come la serie speciale Dallara (100 esemplari, subito esauriti) e la Superlight, introdotta nel 2009 con un ulteriore alleggerimento del peso.
  • Evoluzioni successive: GT, R, GTX, GT-XR — Negli anni successivi la famiglia X-Bow si è ampliata con la GT (2013, dotata di parabrezza e vani portaoggetti), la R e la RR più performanti, fino alla GTX da pista e alla GT-XR omologata su strada, entrambe equipaggiate con il 5 cilindri 2.5 TFSI.

Domande frequenti sulla X-Bow Street

Che cos'è la KTM X-Bow Street?

È la versione di ingresso della X-Bow, la prima vettura di serie prodotta da KTM: una barchetta scoperta a due posti con monoscocca in fibra di carbonio, pensata per un'esperienza di guida molto vicina a quella di un'auto da pista ma omologata per la circolazione stradale.

Che motore monta la KTM X-Bow Street?

Monta un 4 cilindri turbo 2.0 TFSI a iniezione diretta di derivazione Audi/Gruppo Volkswagen, che nella versione base eroga 240 CV, per uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.

Quali differenze ci sono tra la Street e le altre versioni della X-Bow?

Rispetto alle versioni GT, la Street non ha parabrezza integrale, bagagliaio né climatizzatore: il sedile è fisso e integrato nella scocca e il volante multifunzione removibile è un accessorio a parte. È la declinazione più essenziale e leggera della gamma.

La KTM X-Bow Street è adatta all'uso quotidiano?

No: l'assenza di bagagliaio, di protezione dagli agenti atmosferici e di comfort, insieme allo sterzo non assistito e alla frizione pesante, la rendono una vettura pensata soprattutto per un uso sportivo e su percorsi dedicati, più che per gli spostamenti di tutti i giorni.

Fonti

X-Bow Street verificate

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