Dalla X-Bow stradale alla GT4 da competizione
La X-Bow GT4 nasce come diretta evoluzione sportiva della roadster con cui KTM ha debuttato nel mondo dell'auto nel 2008. Se la vettura stradale è aperta e priva di parabrezza, la GT4 adotta un abitacolo chiuso da un hard-top che ricorda la canopy di un caccia: una soluzione che aumenta la rigidità strutturale e la sicurezza del pilota, requisiti indispensabili per rispettare il regolamento della categoria GT4.
Rispetto al modello di serie, la GT4 monta anche un passo allungato di circa 17 cm, pensato per migliorare la stabilità in percorrenza di curva e adattare la vettura alle esigenze delle competizioni clienti in tutto il mondo. Il progetto porta la firma di KISKA per il design, mentre lo sviluppo tecnico è stato condotto insieme allo specialista tedesco Reiter Engineering e alla divisione interna KTM Technologies, con la monoscocca in fibra di carbonio che conserva l'impronta ingegneristica di Dallara.
Potenza
360 CV, regolata dal Balance of Performance
Motore, cambio e telaio
Il cuore della X-Bow GT4 è un 4 cilindri turbo 2.0 litri di derivazione Audi, riadattato per l'uso in pista e capace di erogare 360 CV nell'ambito del regolamento Balance of Performance che uniforma le prestazioni tra le vetture della categoria. La potenza viene scaricata a terra tramite un cambio sequenziale Holinger a 6 rapporti, con cambiate rapidissime azionate da comandi al volante e gestite da una centralina elettronica dedicata.
- Monoscocca e carrozzeria in fibra di carbonio
- Sospensioni da competizione regolabili in compressione ed estensione
- Differenziale autobloccante e trazione posteriore
- Pneumatici slick dedicati all'uso in pista
Il risultato è una vettura estremamente leggera, con un peso che si attesta intorno ai 1.000-1.040 kg a seconda della configurazione e della zavorra imposta dal regolamento sportivo.
Anni di produzione
Dal 2015 ad oggi, con aggiornamenti periodici
Gli aggiornamenti nel tempo
Nel corso degli anni KTM e Reiter Engineering hanno affinato costantemente la GT4 per mantenerla competitiva. Un passaggio importante riguarda l'adozione di una nuova centralina Motec, che ha introdotto un controllo di trazione derivato dalle vetture GT3, semplificando la gestione della potenza da parte dei piloti. Il cambio Holinger è stato progressivamente reso capace di sopportare coppie più elevate, mentre gli intervalli di manutenzione delle sospensioni sono stati allungati, riducendo i costi di gestione per i team clienti.
Altri interventi hanno riguardato l'introduzione di cerchi con fissaggio centrale monodado, derivato dal mondo racing, e di un sedile ispirato ai prototipi LMP, pensato per garantire maggiore sicurezza e comfort nelle gare di endurance.
I risultati in pista
Fin dal debutto nel 2015, la X-Bow GT4 si è imposta come una delle vetture di riferimento della categoria, conquistando la vittoria al primo impegno stagionale nella GT4 European Series. Negli anni successivi la vettura austriaca ha raccolto titoli in campionati internazionali come il Pirelli World Challenge e l'ADAC GT4 Germany, oltre a numerose presenze nelle gare endurance del Nürburgring.
Il percorso evolutivo della gamma è proseguito con la variante GT4 Evo, che ha alzato l'asticella della potenza pur restando all'interno delle regole di Balance of Performance, e con i modelli GT, GTX e GT2 che hanno ampliato negli anni la famiglia X-Bow dedicata alle competizioni, mantenendo viva l'identità racing del marchio.