Il progetto X-Bow: dalle moto alla pista, dalla pista alla strada
La X-Bow nasce nel 2008 come primo esperimento a quattro ruote della KTM, forte dell'esperienza motoristica maturata nel mondo delle due ruote. Il progetto unisce il design dello studio austriaco KISKA, l'ingegneria del telaio sviluppata con il costruttore italiano Dallara e la meccanica di derivazione Audi.
Il risultato è stato descritto come una delle prime vetture di serie con monoscocca interamente realizzata in fibra di carbonio, una soluzione fino ad allora riservata alle competizioni. La X-Bow GT, presentata nel 2013, porta questa filosofia radicale un passo più vicino alla quotidianità, senza però snaturarne il carattere.
Potenza massima
285 CV a 6400 giri/min
Motore e prestazioni
Il cuore della X-Bow GT è un quattro cilindri 2.0 turbo di derivazione Audi, montato in posizione centrale e trasversale, che eroga 285 CV e 420 Nm di coppia massima. La potenza è leggermente inferiore rispetto ad altre varianti più estreme della gamma, ma la coppia più abbondante è stata calibrata per migliorare la guidabilità su strada.
- Accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 4,1 secondi
- Velocità massima di 231 km/h
- Cambio manuale a 6 marce con trazione posteriore
- Peso a vuoto di soli 847 kg
Il rapporto peso/potenza che ne deriva resta tra i più bassi della categoria, merito soprattutto della struttura in fibra di carbonio.
Velocità massima
231 km/h
Design e dotazioni: la X-Bow più vivibile
Ciò che distingue davvero la GT dalla X-Bow di base è l'attenzione alla fruibilità quotidiana. Il modello introduce un parabrezza e i finestrini laterali per pilota e passeggero, oltre al climatizzatore, elementi assenti sulla vettura originaria pensata quasi esclusivamente per l'uso in pista.
Tra le altre dotazioni pensate per rendere la guida meno estrema figurano il servosterzo elettrico a sensibilità progressiva e un sistema di sollevamento idraulico delle sospensioni, capace di alzare l'altezza da terra per superare dossi e rampe senza danneggiare il fondo della vettura.
Anni di produzione
2013–2017
L'evoluzione della gamma e il mercato dell'usato
La X-Bow GT è stata affiancata e poi progressivamente superata da varianti più orientate alla pista e da nuove interpretazioni stradali della gamma, fino ai modelli più recenti con motore 2.5 a cinque cilindri sviluppati sulla stessa base tecnica.
Sul mercato dell'usato la X-Bow GT resta un'auto di nicchia: la produzione contenuta e la natura quasi artigianale della vettura ne fanno un oggetto per appassionati più che un'auto per l'uso di tutti i giorni. Chi la valuta come usato dovrebbe considerare la disponibilità limitata di ricambi e officine specializzate, bilanciata da una meccanica di base Audi generalmente considerata robusta.