Design e posizionamento
La Patriot si distingue nel panorama dei SUV compatti di metà anni 2000 per una carrozzeria squadrata, con cofano piatto, passaruota marcati e griglia a sette feritoie che richiama esplicitamente l'iconografia Jeep. È una scelta stilistica precisa: mentre la gemella Compass punta su linee più morbide e orientate al pubblico urbano, la Patriot rivendica un'anima da fuoristrada accessibile, proposta a un prezzo competitivo rispetto al resto della gamma del marchio.
- Carrozzeria a cinque porte con impostazione da SUV compatto
- Frontale squadrato con griglia a sette feritoie
- Posizionamento come alternativa economica nella gamma Jeep
Motorizzazioni europee
Diesel 2.0 CRD 140 CV e 2.2 CRD 163 CV
Motori e trasmissioni
Sul mercato europeo la Patriot viene proposta principalmente con motorizzazioni diesel. Fino al 2011 è disponibile il 2.0 CRD da 1.968 cc e 140 CV, abbinabile a cambio manuale o automatico e alla trazione integrale Freedom Drive II con riduttore. Dal 2011, in concomitanza con il restyling, arriva il 2.2 CRD di origine Mercedes-Benz da 163 CV e 320 Nm di coppia, capace di raggiungere i 201 km/h. Sul mercato americano la gamma comprende anche unità a benzina 2.0 e 2.4 litri, abbinate a cambio manuale, automatico o a variatore continuo CVT.
- 2.0 CRD 140 CV (fino al 2011)
- 2.2 CRD 163 CV, 320 Nm (dal 2011)
- Benzina 2.0 e 2.4 litri sul mercato statunitense
- Cambi manuali a 5 o 6 rapporti, automatico o CVT a seconda del mercato
Anni di produzione
2006-2016 (model year 2007-2017)
Trazione integrale e vocazione fuoristrada
Il punto di forza tecnico della Patriot è il sistema di trazione integrale, disponibile in due livelli. Il Freedom Drive I offre una trazione integrale permanente pensata per l'uso quotidiano su fondi scivolosi, mentre il pacchetto opzionale Freedom Drive II aggiunge un riduttore con rapporto corto, il controllo della trazione in frenata fuoristrada e il controllo della discesa, ottenendo così l'omologazione Trail Rated. Le versioni con questo pacchetto guadagnano inoltre un'altezza da terra maggiorata, con angoli di attacco e di uscita superiori alla media del segmento.
Il restyling del 2011
A metà del suo ciclo produttivo la Patriot riceve un aggiornamento che ne rivede paraurti, gruppi ottici anteriori con nuovi fendinebbia e la zona posteriore, dove scompare la scritta Patriot a favore di un disegno più tradizionale. L'abitacolo viene rivisto nei materiali e nella plancia per avvicinarsi maggiormente ai gusti del pubblico europeo, mentre l'altezza da terra aumenta leggermente. È in questa fase che debutta anche il nuovo motore 2.2 CRD, insieme a un cambio automatico a sei rapporti negli anni successivi.
Jeep Patriot usata: cosa sapere
Sul mercato dell'usato la Patriot è apprezzata per il prezzo contenuto e per l'impostazione di guida rilassata, ma richiede attenzione su alcuni punti critici tipici degli esemplari con più chilometri: il sistema di raffreddamento del motore, la trasmissione automatica su alcune varianti e l'impianto elettrico, con episodi di malfunzionamenti a luci, finestrini o infotainment. Una manutenzione regolare e un controllo approfondito prima dell'acquisto restano quindi passaggi importanti per chi valuta un esemplare di seconda mano.
