Un pickup nato dalla Cherokee
Il Comanche condivide con la Cherokee XJ il pianale a scocca portante, una soluzione poco comune tra i pickup dell'epoca, costruiti quasi sempre su telaio separato. Questa architettura, chiamata internamente Uniframe, garantisce rigidità torsionale e un comportamento su strada più simile a quello di un fuoristrada che a quello di un camioncino tradizionale.
Anche l'avantreno riprende impostazioni derivate dalla Cherokee, con molle elicoidali e barra Panhard al posto delle più comuni balestre, per un compromesso tra comfort di marcia e capacità di carico. Il retrotreno resta invece un più classico assale rigido, coerente con l'impiego da lavoro del mezzo.
Anni di produzione
1985/1986 - 1992
Motori e cambi
Alla presentazione, per l'anno modello 1986, la gamma motori comprende un quattro cilindri 2.5 litri di origine AMC, un V6 2.8 litri fornito da General Motors da 115 cavalli e, per la prima volta su un Jeep, un turbodiesel 2.1 litri di origine Renault da 85 cavalli, riservato però a un solo anno di listino per le scarse prestazioni.
- Dal 1987 il V6 viene sostituito dal nuovo sei cilindri in linea AMC da 4.0 litri, che debutta con 173 cavalli e viene progressivamente affinato fino a toccare i 190 cavalli nei model year più recenti.
- Il quattro cilindri 2.5 litri resta invece disponibile come motorizzazione di accesso per l'intero ciclo produttivo.
Alla trasmissione lavorano cambi manuali a cinque marce di fornitura Aisin o Peugeot, oltre ad automatici a tre e successivamente quattro rapporti, abbinabili sia alla trazione posteriore sia a quella integrale inseribile.
Allestimenti e versioni
Nei primi anni la gamma comprende le finiture Custom, X e XLS; dal 1987 la struttura degli allestimenti viene semplificata attorno alla base SporTruck, affiancata dalle versioni Pioneer, Chief e Laredo, quest'ultima orientata al comfort. Si aggiunge inoltre la sportiva Eliminator, mentre negli ultimi anni di commercializzazione il numero di varianti si riduce progressivamente fino a restare, nel 1992, solo SporTruck, Pioneer ed Eliminator.
A livello di carrozzeria, il Comanche viene proposto con cassone corto da sei piedi o lungo da sette piedi, entrambi disponibili sia in configurazione a trazione posteriore sia a trazione integrale.
La fine della produzione e l'eredità del nome
Nonostante le buone doti fuoristradistiche, il Comanche non riesce mai a competere nei volumi con i pickup compatti giapponesi, e le vendite restano modeste per tutta la carriera commerciale. La produzione viene interrotta il 12 giugno 1992, complice anche la strategia di Chrysler, nel frattempo divenuta proprietaria del marchio Jeep, di riorganizzare la gamma dei veicoli commerciali del gruppo attorno al Dodge Dakota.
Il nome Comanche non scompare del tutto: nel 2016 Jeep presenta in occasione del Easter Jeep Safari di Moab un concept chiamato appunto Comanche, basato sulla Renegade e ispirato esteticamente al vecchio M-715 militare. Il progetto non entra mai in produzione, ma anticipa il ritorno del marchio nel segmento dei pickup, avvenuto pochi anni dopo con il Gladiator.









