Scheda modello

Jeep CJ-3

La sigla CJ-3 racchiude due fuoristrada storici della Willys-Overland, la CJ-3A e la CJ-3B, eredi dirette della jeep militare MB e capostipiti dell'uso civile del fuoristrada a trazione integrale.

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Perché sì

  • Meccanica semplice, robusta e facile da riparare anche in condizioni difficili
  • Capacità fuoristradistica elevata grazie alla trazione integrale e al passo corto
  • Grande versatilità di impiego: agricoltura, cantieri, protezione civile, uso militare
  • Ampia diffusione internazionale grazie alla produzione su licenza in più paesi
  • Forte valore storico e collezionistico come progenitrice dei moderni SUV Jeep

Da valutare

  • Potenza contenuta, soprattutto sulla CJ-3A con il motore Go-Devil da 60 CV
  • Comfort essenziale: carrozzeria aperta, sospensioni rigide, cambio a sole tre marce
  • Velocità di marcia limitata rispetto ai fuoristrada successivi
  • Reperibilità di ricambi originali oggi complessa per gli esemplari non restaurati

In sintesi

Segmento
Fuoristrada storico
Carrozzeria
Fuoristrada aperto a passo corto
Anni di produzione
1949-1968 (CJ-3A 1949-1953, CJ-3B 1953-1968)
Motori
4 cilindri benzina L134 Go-Devil / Hurricane F-head
Trazione
Integrale
Passo
Circa 2.032 mm
Unità prodotte
Oltre 327.000 tra CJ-3A e CJ-3B assemblate negli Stati Uniti

Quando la Willys-Overland decide di trasformare in prodotto civile l'esperienza maturata con la jeep militare MB, il percorso porta prima alla CJ-2A e poi, dal 1949, alla CJ-3A, pensata per lavoro agricolo, cantieri e usi industriali oltre che per il tempo libero fuoristrada. Nel 1953, lo stesso anno in cui Willys-Overland viene acquisita da Kaiser Motors, arriva la CJ-3B, riconoscibile per il cofano rialzato necessario a contenere il nuovo motore Hurricane. Le due sigle, pur condividendo l'impostazione generale a passo corto e carrozzeria spartana, segnano quindi due fasi distinte dello sviluppo del fuoristrada Jeep nel dopoguerra.

Dalla jeep militare MB alla CJ-3A

La CJ-3A nasce nel 1949 come evoluzione della CJ-2A, la prima Jeep pensata esplicitamente per il mercato civile dopo il conflitto mondiale. Il modello riprende motore, cambio e riduttore della precedente serie, ma introduce un parabrezza in un unico pezzo dotato di presa d'aria, tergicristalli posizionati in basso e sospensioni rinforzate a dieci balestre, pensate per sostenere gli attrezzi agricoli che numerose aziende costruivano appositamente per il veicolo. Il cuore meccanico resta il quattro cilindri Go-Devil da 2,2 litri, capace di erogare 60 CV, abbinato a un cambio manuale a tre rapporti T-90.

Nel 1951 la gamma si arricchisce con le varianti Farm Jeep e Jeep Tractor, quest'ultima estremamente spartana e destinata al solo lavoro nei campi grazie alla presa di forza. La produzione della CJ-3A si chiude nel 1953 dopo 131.843 esemplari.

Anni di produzione

1949-1968 (CJ-3A 1949-1953, CJ-3B 1953-1968)

CJ-3B: il salto tecnico con il motore Hurricane

Il 28 gennaio 1953 Willys presenta la CJ-3B, il primo modello della famiglia CJ a discostarsi visivamente in modo netto dalla progenitrice militare MB. Il cambiamento più evidente è il cofano e la mascherina rialzati, necessari per alloggiare il nuovo motore Hurricane a valvole in testa parziali, sviluppato dall'ingegnere Barney Roos: un propulsore capace di offrire circa il 25% di potenza e il 9% di coppia in più rispetto al Go-Devil della CJ-3A.

La CJ-3B conserva l'impostazione meccanica semplice delle Jeep di quegli anni, con sospensioni a balestre, sterzo diretto e freni a tamburo, privilegiando l'affidabilità rispetto alla velocità. Proprio questa combinazione di maggiore potenza e solidità costruttiva ne fa un mezzo da lavoro molto richiesto, impiegato anche da corpi antincendio e agenzie di pattugliamento oltre che in agricoltura.

Una diffusione mondiale attraverso le licenze

Uno degli aspetti più particolari della storia della CJ-3B è la sua produzione su licenza in diversi paesi, che ne ha esteso la vita commerciale ben oltre la fine delle vendite negli Stati Uniti nel 1968. Il progetto viene realizzato dalla Mitsubishi in Giappone dal 1953 fino al 1998, dalla Mahindra in India fino all'ottobre 2010 nelle varianti CJ 340 e CJ 540, oltre che da Hotchkiss in Francia e dalla spagnola VIASA. Delle circa 196.000 CJ-3B complessive, 155.494 unità risultano assemblate direttamente negli Stati Uniti.

Perché la CJ-3 è ancora un riferimento

La CJ-3, nelle sue due declinazioni A e B, rappresenta un passaggio chiave nella storia del marchio: è il momento in cui la Jeep smette di essere solo un mezzo militare e diventa un attrezzo di lavoro e un veicolo da fuoristrada per il mercato civile, ponendo le basi concettuali per tutte le generazioni successive della famiglia CJ fino alla moderna Wrangler.

Le generazioni della CJ-3

19anni di storia

1949—19534 anni

Jeep CJ-3A

Prima serie della sigla CJ-3, con motore Go-Devil da 60 CV, parabrezza monopezzo e sospensioni rinforzate per gli usi agricoli. Ne vengono prodotte 131.843 unità.

1953—196815 anni

Jeep CJ-3B

Erede diretta della CJ-3A, riconoscibile dal cofano e dalla mascherina rialzati per il nuovo motore Hurricane. Rimane in produzione negli Stati Uniti fino al 1968 e viene realizzata su licenza in vari paesi ben oltre quella data.

Domande frequenti sulla CJ-3

Che differenza c'è tra la Jeep CJ-3A e la CJ-3B?

La CJ-3A, prodotta dal 1949 al 1953, monta il motore Go-Devil da 60 CV ed eredita gran parte della meccanica della CJ-2A. La CJ-3B, arrivata nel 1953, introduce il motore Hurricane più potente e un cofano rialzato per contenerlo, mantenendo per il resto un'impostazione simile alla precedente.

Quanti cavalli aveva il motore della CJ-3B rispetto alla CJ-3A?

Il motore Hurricane della CJ-3B offriva circa il 25% di potenza in più e il 9% di coppia in più rispetto al Go-Devil da 60 CV montato sulla CJ-3A.

Quante Jeep CJ-3 sono state prodotte in totale?

Della CJ-3A furono realizzate 131.843 unità entro il 1953. Della CJ-3B, fino al 1968, ne furono prodotte circa 196.000, di cui 155.494 assemblate negli Stati Uniti; la produzione su licenza in altri paesi proseguì per decenni oltre quella data.

La CJ-3B è stata costruita anche fuori dagli Stati Uniti?

Sì, il progetto venne realizzato su licenza da Mitsubishi in Giappone fino al 1998, da Mahindra in India fino al 2010, oltre che da produttori come Hotchkiss in Francia e VIASA in Spagna.

Per cosa veniva usata la Jeep CJ-3?

Grazie alla trazione integrale, alla robustezza meccanica e alla possibilità di montare attrezzature con presa di forza, la CJ-3 fu impiegata soprattutto in agricoltura, nei cantieri, in ambito militare e da corpi come i vigili del fuoco e le pattuglie di confine.

Fonti

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