Storia e design
La Jaguar XK8 arriva sul mercato nell'autunno del 1996 con l'obiettivo di riportare freschezza ed emozione nella gamma sportiva del marchio, dopo i ventun anni di onorata carriera della XJS. Il disegno, curato da Fergus Pollock sotto la supervisione di Geoff Lawson, riprende apertamente le proporzioni e i volumi della E-type, reinterpretandoli con superfici più tese e moderne.
La vettura viene proposta fin dal lancio in due configurazioni di carrozzeria, coupé e cabriolet, entrambe assemblate nello storico stabilimento di Browns Lane, a Coventry. Il debutto avvenne con una messinscena che richiamava proprio la presentazione della E-type, avvenuta trentacinque anni prima nello stesso salone svizzero.
Motore
V8 AJ-V8, 4.0 litri (poi 4.2 litri), aspirato o sovralimentato con compressore volumetrico
Motori e versioni
L'elemento più innovativo della XK8 è il motore: l'AJ-V8, primo propulsore a otto cilindri mai installato su una Jaguar di serie. Si tratta di un'unità interamente in alluminio, con doppio albero a camme in testa per bancata e 32 valvole, inizialmente proposta con cilindrata di 4,0 litri e una potenza dell'ordine di 290 CV.
- Nel 1998 debutta la XKR, variante sovralimentata con compressore volumetrico Eaton che porta la potenza fino a circa 370 CV, mantenendo però lo stesso limitatore elettronico di velocità della XK8 aspirata.
- Nel 2002 il motore viene aggiornato e portato a 4,2 litri, con la potenza della XK8 che sale fino a circa 300 CV e quella della XKR fino a circa 400 CV; contestualmente il cambio automatico a 5 rapporti lascia il posto a una nuova trasmissione a 6 rapporti.
- Nel 2004 arriva un ultimo aggiornamento estetico, con nuovi paraurti, cerchi in lega e calandra ridisegnata, che accompagna la gamma fino alla fine della produzione nel 2006.
Potenza
Da circa 290 CV della XK8 4.0 fino a circa 400 CV della XKR 4.2
Mercato dell'usato: pregi, difetti e affidabilità
Sul mercato dell'usato la Jaguar XK8 resta una delle gran turismo più accessibili per prestazioni e livello di comfort offerti, ma richiede attenzione in fase di acquisto. Le prime unità con motore 4,0 litri possono presentare guasti seri all'apparato di distribuzione, per cui gli appassionati consigliano generalmente di orientarsi sulle versioni con motore 4,2 litri introdotte dal 2002, meccanicamente più solide.
Va inoltre tenuta sotto controllo la manutenzione del cambio automatico, mentre la ricca dotazione elettrica ed elettronica, tipica delle Jaguar dell'epoca, può generare guasti non sempre semplici da diagnosticare e riparare. Il fascino della vettura, unito a un prezzo d'ingresso relativamente contenuto, la rende comunque una scelta interessante per chi cerca un'auto d'epoca recente da usare con regolarità.
Velocità massima
Limitata elettronicamente a 250 km/h
Serie speciali e produzione
Nel corso dei dieci anni di carriera la XK8 divenne, secondo i dati diffusi dallo stesso costruttore, la vettura sportiva venduta più rapidamente nella storia di Jaguar, con oltre 90.000 esemplari realizzati complessivamente tra XK8 e XKR, suddivisi tra coupé e cabriolet.
Il successo del modello portò anche alla realizzazione di alcune serie speciali in edizione limitata, pensate per celebrare ricorrenze del marchio o per offrire dotazioni e allestimenti esclusivi, apprezzate ancora oggi dal collezionismo.







