Le origini: la nascita della sigla R
La prima Jaguar a fregiarsi della sigla XJR arriva nel 1988, frutto della collaborazione tra Jaguar e JaguarSport, la joint venture creata con il team di Tom Walkinshaw Racing per sviluppare versioni più sportive dei modelli di serie. Su base XJ40, queste prime vetture montano un sei cilindri sovralimentato con compressore Eaton, preparato con collettori di aspirazione dedicati, alberi a camme rivisti e una centralina ottimizzata.
Nel 1994, con l'arrivo della nuova generazione X300, Jaguar decide di internalizzare completamente lo sviluppo della gamma R, chiudendo il capitolo della collaborazione con TWR. Nasce così la prima Jaguar di serie con motore sovralimentato realizzata interamente dalla casa di Coventry.
Anni di produzione
1988-1994 e 1994-2019 (generazioni successive)
Motori e prestazioni attraverso le generazioni
Nella X300 (1994-1997) la XJR monta un 4.0 litri sei cilindri in linea sovralimentato da 321 CV e 512 Nm di coppia, abbinato di serie al cambio automatico a 4 rapporti oppure, in un numero limitato di esemplari, al manuale a 5 marce.
Con la generazione X308 (1997-2002) il propulsore diventa un V8 4.0 litri sovralimentato da 370 CV, abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti, capace di uno 0-100 km/h in circa 5,6 secondi.
La X350/X358 (2002-2009) introduce il V8 4.2 litri sovralimentato da 400 CV e 541 Nm, con cambio automatico ZF a 6 rapporti e scocca interamente in alluminio, realizzata con tecniche di derivazione aeronautica.
Nell'ultima generazione X351, la XJR debutta nel 2013 con un V8 5.0 litri sovralimentato da 550 CV e 680 Nm, abbinato al cambio automatico a 8 rapporti, per uno 0-100 km/h dichiarato in 4,6 secondi e una velocità massima di 280 km/h.
Design e dotazioni distintive
- Griglia anteriore specifica, con finitura a nido d'ape o cromature dedicate a seconda della generazione
- Cerchi in lega di maggior diametro rispetto alle versioni standard della XJ
- Assetto ribassato e irrigidito, con sospensioni e sterzo tarati per un uso più sportivo
- Dettagli estetici specifici come minigonne, spoiler posteriore e prese d'aria sul cofano sulle versioni più recenti
- Interni con pelle di qualità superiore e cuciture a contrasto sulle serie più moderne
Il mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Jaguar XJR rappresenta un modo relativamente accessibile per accedere a una berlina di lusso dalle prestazioni elevate: gli esemplari della generazione X308 da 370 CV, in condizioni discrete, si trovano generalmente a partire da circa 20.000 euro.
Va tenuto in considerazione che i costi di gestione possono essere superiori alla media del segmento, sia per i consumi di carburante sia per il prezzo dei ricambi originali, spesso più difficili da reperire rispetto a quelli di marchi generalisti.
