Motori e meccanica
Alla presentazione la XJ40 utilizza i sei cilindri in linea della famiglia AJ6, proposti inizialmente nelle cilindrate 2.9 e 3.6 litri. Dal 1990 la gamma viene rinnovata con le nuove unità 3.2 e 4.0 litri a 24 valvole, più potenti ed elastiche rispetto alle precedenti. Sul finire del ciclo produttivo arriva anche una variante a dodici cilindri, il V12 da 6.0 litri montato su XJ12 e sulla sorella di lusso Daimler Double Six.
- Cambio automatico ZF a 4 rapporti, con la caratteristica selettrice a gate rimasta un tratto distintivo dei cambi Jaguar per anni
- Disponibilità, più rara, di un cambio manuale a 5 marce Getrag
- Sospensione posteriore indipendente di tipo Jaguar, pensata per garantire comfort ed equilibrio dinamico
- Versione sportiva XJR, sviluppata con JaguarSport, con motore 4.0 rivisto e assetto più rigido
Motorizzazioni
6 cilindri in linea 2.9-4.0 litri, V12 6.0 litri
Design, abitacolo e allestimenti
Rispetto alle forme morbide della Series III, la XJ40 adotta una linea più squadrata e razionale, frutto di una progettazione che riduce del 25% il numero di pannelli di carrozzeria necessari per ogni vettura, con benefici su peso, rigidità strutturale ed efficienza produttiva. All'interno debutta un quadro strumenti elettronico con display digitale, sostituito nel restyling del 1990 da strumentazione analogica più tradizionale e affidabile.
La gamma di allestimenti comprende la XJ6 di base, la più ricercata Sovereign, le declinazioni di lusso Daimler e Vanden Plas, oltre a serie speciali come la Majestic a passo allungato, prodotta in numero molto limitato, e le più recenti Sport e Gold introdotte negli ultimi anni di carriera.
Anni di produzione
1986 - 1994
Jaguar XJ40 sul mercato dell'usato
Oggi la XJ40 è considerata un classico accessibile del lusso britannico, ma un acquisto informato richiede attenzione ad alcuni punti deboli tipici del modello. Sugli esemplari con chilometraggio elevato è opportuno verificare la tenuta dei paraolio delle valvole, causa più comune di fumo allo scarico a freddo, e controllare il corretto funzionamento del quadro strumenti elettronico sulle vetture di prima serie. Va inoltre ispezionato lo stato dell'impianto frenante ABS, con particolare attenzione all'accumulatore idraulico, componente noto per manifestare anomalie con l'invecchiamento.
Modello erede
Jaguar XJ (X300), dal 1994
Eredità e utilizzo istituzionale
Nel 1993 un'indagine governativa britannica ha incoronato la XJ6 come una delle vetture più sicure del Regno Unito, un riconoscimento che ha rafforzato la reputazione del modello. La berlina è stata inoltre utilizzata come auto ufficiale dai primi ministri britannici John Major e Tony Blair, oltre che da diverse forze di polizia del Regno Unito fino al 1999. Nel 1994 la XJ40 lascia il testimone alla Jaguar XJ serie X300, che ne eredita in buona parte l'impostazione tecnica.
