Una Jaguar nata sotto Ford
La X-Type viene concepita mentre Jaguar fa parte del Premier Automotive Group, la divisione premium creata da Ford per riunire marchi come Jaguar, Land Rover, Volvo e Aston Martin. Per contenere i costi di sviluppo, la nuova berlina compatta eredita la piattaforma CD132 già impiegata dalla Ford Mondeo, pur con modifiche sostanziali: secondo le stime dell'epoca, solo una parte ridotta dei componenti risultava effettivamente in comune con la Mondeo.
- Debutto in berlina nel 2001
- Versione station wagon aggiunta nel gennaio 2004, la prima in assoluto su una Jaguar
- Produzione concentrata nello stabilimento di Halewood, vicino Liverpool, oggetto di un investimento di ristrutturazione di 450 milioni di dollari
Motorizzazioni
V6 benzina 2.1/2.5/3.0 litri, turbodiesel 4 cilindri 2.0/2.2 litri
Motori e trazione
Al lancio la gamma comprendeva due motori V6 a benzina, un 2.5 litri da 196 CV e un 3.0 litri da 231 CV, entrambi abbinati di serie alla trazione integrale Jaguar Traction 4. Nel 2002 si aggiunse un'unità V6 2.1 litri da 157 CV come ingresso di gamma.
Nel 2003 arrivò la svolta più significativa nella storia del modello: il primo motore diesel mai montato su una Jaguar, un quattro cilindri turbo 2.0 litri, disponibile solo con trazione anteriore. Nel 2005 la gamma diesel si arricchì di una variante 2.2 litri più potente. Il restyling del 2008 introdusse un cambio automatico a sei rapporti Aisin, il filtro antiparticolato sui diesel e piccoli aggiornamenti estetici a paraurti e specchietti.
Anni di produzione
2001-2009
Un flop commerciale annunciato
Nonostante le ambizioni iniziali, la X-Type non riuscì mai ad avvicinarsi agli obiettivi di vendita fissati da Ford, che puntava a volumi ben superiori a quelli poi effettivamente raggiunti. Le vendite, dopo un picco nel 2003, calarono rapidamente negli anni successivi, in particolare nel mercato statunitense. La condivisione con la Mondeo, percepita come una diluizione del prestigio del marchio, e un posizionamento di prezzo giudicato poco competitivo contribuirono a un bilancio commerciale in perdita per ogni esemplare venduto.
Trazione
Integrale Jaguar Traction 4 (iniziale), anteriore dal 2003 con i diesel
Affidabilità e mercato dell'usato
Nel complesso la X-Type si è rivelata una vettura piuttosto solida nel tempo, con problematiche sporadiche più che difetti cronici diffusi: qualche funzionamento irregolare sui motori V6 a benzina, rari blocchi del cambio automatico risolvibili con la riprogrammazione della centralina, e sospensioni che possono risultare rumorose su fondi sconnessi. Sul mercato dell'usato le quotazioni sono oggi nettamente inferiori a quelle delle concorrenti tedesche coetanee, rendendola un'opzione interessante per chi cerca un'ammiraglia compatta dal fascino britannico a un costo contenuto.









