Design ed esterni
La Hiphi Z adotta una linea da shooting brake con profilo fastback e un frontale scolpito da gruppi ottici verticali molto scenografici. La caratteristica più riconoscibile è lo Star-Ring, un anello di migliaia di led che avvolge la carrozzeria e può generare animazioni luminose per comunicare con pedoni e altri veicoli.
- Porte posteriori a battente (in stile suicide doors)
- Sistema ISD di apertura intelligente con rilevamento tramite tecnologia ultra-wideband
- Illuminazione perimetrale programmabile
Potenza
Circa 494 kW (672 CV) complessivi
Motore, batteria e prestazioni
Sotto la carrozzeria, la Hiphi Z impiega due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, per una potenza complessiva vicina ai 672 CV e trazione integrale. Lo scatto da 0 a 100 km/h si ferma a 3,8 secondi, un valore da vettura sportiva.
La batteria principale da 120 kWh, con tecnologia Cell to Pack, garantisce un'autonomia dichiarata fino a 705 km nel ciclo cinese CLTC (circa 550 km nel più severo ciclo WLTP europeo). Accanto alla versione di punta è stata proposta anche una City Version con pacco batteria più piccolo, da 90,18 kWh, e autonomia ridotta ma prezzo di accesso inferiore.
Autonomia
Fino a 705 km CLTC, circa 550 km WLTP
Tecnologia di bordo e guida assistita
La Hiphi Z punta molto sulla componente digitale: sospensioni ad ammortizzatori a controllo elettronico, asse posteriore sterzante e un sistema di guida assistita di livello 3 supportato da 34 sensori, incluso un lidar sul tetto, gestiti da un processore Nvidia Orin X.
- Display touch da 15 pollici montato su un braccio robotico mobile (HiPhi Bot)
- Impianto audio Meridian con 23 altoparlanti
- Ricarica wireless per smartphone
Anni di produzione
2022-2024
Produzione, mercato e crisi del marchio
Costruita nello stabilimento di Yancheng, la Hiphi Z è stata venduta principalmente in Cina, con un debutto europeo mirato a mercati come Germania e Norvegia. Le vendite, partite bene nel 2023, sono crollate drasticamente nel 2024, in coincidenza con la sospensione della produzione decisa da Human Horizons a causa di una crisi di liquidità che ha poi portato la controllata alla procedura di bancarotta.
Per chi valuta oggi un esemplare usato, la scarsità di rete assistenza e ricambi in Europa resta il rischio principale, nonostante il contenuto tecnologico e le prestazioni restino di assoluto rilievo.