Dai frigoriferi alle automobili: le origini del gruppo
La storia di Geely nasce lontano dal settore automotive: negli anni Ottanta Li Shufu fonda a Taizhou una piccola impresa dedicata alla componentistica per frigoriferi. Nel corso degli anni Novanta l'azienda si riconverte prima alla produzione di motocicli, poi di veicoli commerciali leggeri, fino a ottenere nel 1999 l'approvazione statale per costruire automobili.
Il primo modello, la Geely Haoqing, viene presentato nel 1998, ma la produzione su scala industriale parte concretamente solo nel 2002. Pochi anni dopo, nel 2004, il gruppo si quota alla Borsa di Hong Kong, un passaggio che segna l'inizio della sua trasformazione in una realtà industriale di dimensione internazionale.
Un gruppo globale con marchi di primo piano
A partire dal 2010, con l'acquisizione di Volvo Cars da Ford, Geely intraprende una strategia di crescita per acquisizioni che la porta a controllare o partecipare in diversi marchi storici del settore. Tra le operazioni più significative figurano l'ingresso in Proton e Lotus nel 2017, l'acquisto di una quota in Daimler nel 2018 e la joint venture con Smart avviata nello stesso anno.
- Volvo Cars, rilevata integralmente nel 2010
- Lotus, con una partecipazione di maggioranza dal 2017
- Proton, il costruttore nazionale malese
- Zeekr, il marchio premium elettrico lanciato nel 2021
- Lynk & Co, nato come joint venture con Volvo
Questa architettura di gruppo ha permesso a Geely di superare i 2 milioni di veicoli venduti nel 2024, confermandosi tra i primi produttori cinesi per volumi.
La gamma Geely in Italia
Il debutto italiano del marchio avviene nel 2025 attraverso un accordo di distribuzione con Jameel Motors Italia, con una rete di concessionarie in rapida espansione. La gamma proposta punta sull'elettrificazione con due modelli principali.
- Geely EX5: SUV elettrico di segmento C, lungo circa 4,61 metri, con motore da 218 CV e batteria agli ioni di litio-ferro-fosfato Aegis da 60,2 kWh per un'autonomia WLTP dichiarata di circa 430 km
- Geely Starray EM-i: SUV ibrido plug-in lungo 4,74 metri, con powertrain composto da motore 1.5 turbo benzina e unità elettrica per una potenza combinata di 218 CV, batteria da 18,4 kWh e un'autonomia complessiva WLTP che può superare i 900 km
Nella seconda parte dell'anno la gamma italiana dovrebbe arricchirsi con la Geely E2, hatchback compatta 100% elettrica già best seller sul mercato cinese.
Tecnologia ed elettrificazione
Geely investe da anni su architetture proprietarie pensate per l'elettrificazione. La piattaforma SEA (Sustainable Experience Architecture) è alla base dei modelli elettrici del gruppo, mentre la più recente architettura elettronica GEEA 3.0 consolida la gestione di numerose centraline in poche unità di controllo principali, semplificando l'elettronica di bordo.
Sul fronte dei powertrain ibridi, la tecnologia EM-i utilizzata sulla Starray si distingue per la gestione intelligente dell'energia tramite il sistema Starwise AI Cloud Power, capace di ottimizzare in tempo reale l'uso del motore termico e di quello elettrico per ridurre consumi ed emissioni.







