La Tipo del 1988: la compatta che cambiò la Fiat
La prima Fiat Tipo debutta nel 1988 come cinque porte, a cui nel 1993 si affianca una versione a tre porte nell'ambito di un restyling che rinnova anche fari e mascherina anteriore.
- Design e struttura: nata dal lavoro dell'Istituto I.DE.A, punta su una scocca zincata per ridurre la corrosione, soluzione poco comune per una compatta generalista dell'epoca.
- Motori: gamma benzina da 1.1 a 2.0 litri e diesel 1.7-1.9, compresa una variante turbo.
- Riconoscimenti: vince il titolo di Auto dell'Anno 1989 in Europa e il premio Car of the Year 1989 in Irlanda.
- Eredità: il pianale sviluppato per questa Tipo viene poi riutilizzato anche da modelli Alfa Romeo e Lancia dello stesso periodo.
La produzione italiana si chiude nel 1995, quando il testimone passa a Bravo e Brava, mentre in alcuni mercati esteri come Brasile e Turchia la Tipo resta in listino ancora per qualche anno.
Bagagliaio
Da 440 a 550 litri a seconda della carrozzeria
Il ritorno nel 2015: una compatta pensata per il mondo
Il nome Tipo riappare nel 2015 su un modello nuovo, annunciato per il mercato europeo con l'obiettivo di offrire una compatta capiente e a basso costo di gestione, in continuità ideale con lo spirito della Tipo anni Ottanta.
- Carrozzerie: berlina quattro porte, hatchback cinque porte e station wagon, con lunghezze comprese tra circa 4,37 e 4,57 metri a seconda della versione.
- Produzione: realizzata in Turchia, nello stabilimento di Bursa della controllata Tofaş, con progettazione curata dal centro stile Fiat di Torino.
- Diffusione: nel novembre 2022 viene assemblato il milionesimo esemplare per l'area EMEA.
- Varianti: nel tempo si aggiunge la declinazione Cross, con assetto rialzato di circa 4 cm e protezioni in plastica su paraurti e passaruota.
Anni di produzione
1988-1995 (prima serie), 2015-2026 (seconda serie)
Motori e allestimenti nel corso degli anni
La gamma motori della Tipo lanciata nel 2015 si è evoluta più volte, alternando unità benzina e diesel tradizionali a soluzioni più recenti orientate all'efficienza.
- Prime versioni: benzina 1.4 e diesel 1.3 e 1.6 Multijet, questi ultimi apprezzati per i consumi contenuti nell'uso reale.
- Aggiornamenti successivi: introduzione del tre cilindri 1.0 turbo benzina Firefly e di un 1.5 turbobenzina mild hybrid da 130 CV, abbinato a un'unità elettrica da 20,4 CV e cambio automatico doppia frizione a sette rapporti.
- Diesel di punta: 1.6 Multijet da 130 CV con cambio manuale a sei marce e Start&Stop.
- Dotazioni: con i restyling arrivano sistemi di infotainment Uconnect con schermi fino a 10,25 pollici e assistenze alla guida come il mantenimento di corsia.
Affidabilità e mercato dell'usato
Chi valuta una Tipo usata trova un'auto generalmente apprezzata per la meccanica robusta, ma con alcune criticità note da tenere presenti in fase di acquisto.
- Motore 1.4 benzina: su alcuni esemplari è stato segnalato un consumo di olio superiore alla norma.
- Diesel 1.6: dopo l'aggiornamento del 2016 per adeguarsi ai limiti sulle emissioni, alcuni utenti riportano un minimo meno regolare.
- Frizione: sulle versioni 1.6 Multijet non mancano segnalazioni di slittamento, in particolare a bassi regimi.
- Elettronica: anomalie come falsi allarmi della pressione gomme o blocchi dell'infotainment sono generalmente risolvibili con un aggiornamento software.
- Richiamo: alcuni esemplari del biennio 2015-2016 sono stati oggetto di un richiamo per un possibile corto circuito nel cablaggio dell'airbag.
Nel complesso, per chi cerca una compatta pratica e con costi di manutenzione contenuti, la Tipo resta una scelta considerata sensata sul mercato dell'usato.







