Dal progetto Tipo 3 al debutto commerciale
La Tempra nasce come tassello intermedio della gamma media Fiat di fine anni Ottanta, tra la compatta Tipo e la più grande Croma. Il progetto, sviluppato con il contributo dell'Istituto I.DE.A per il disegno della carrozzeria, punta su linee pulite e un'aerodinamica curata per l'epoca.
- Presentazione alla stampa: novembre 1989
- Lancio commerciale e debutto al Salone di Ginevra: primi mesi del 1990
- Arrivo della Station Wagon: pochi mesi dopo la berlina
La produzione viene distribuita su più stabilimenti, tra cui Cassino in Italia, oltre a impianti in Brasile, Turchia e Vietnam, rendendo la Tempra uno dei primi esempi di auto pensata anche per mercati extraeuropei.
Anni di produzione
1990-1997 in Europa (fino al 2001 in Turchia, Brasile ed Egitto)
Motori e meccanica
La gamma motori copre un ampio ventaglio di esigenze, dalle versioni d'accesso alle varianti più prestazionali:
- 1.4 benzina (1.372 cc): circa 71-78 CV
- 1.6 benzina (1.581 cc): circa 76-90 CV
- 1.8 benzina (1.756 cc): circa 105-110 CV
- 2.0 benzina (1.995 cc): circa 97-113 CV a seconda della versione
- 1.9 diesel aspirato: 65 CV
- 1.9 turbodiesel: 82-92 CV
Il cambio di serie è un manuale a 5 rapporti; su alcune versioni erano disponibili anche il cambio automatico e, sul 1.6, il variatore continuo CVT denominato Selecta. Nel 1992 debutta anche la variante a trazione integrale Tempra 4x4, presentata al Salone di Ginevra.
Dimensioni e abitabilità
La Tempra berlina misura circa 4,35 metri di lunghezza, mentre la station wagon si allunga fino a circa 4,47 metri; la larghezza è di 1,695 metri e il passo di 2,54 metri. Il coefficiente aerodinamico, attorno a 0,29, era un valore di rilievo per l'epoca e contribuiva a consumi e prestazioni equilibrati.
Il bagagliaio della berlina offre circa 500 litri di capacità, mentre la station wagon arriva fino a 1.600 litri a sedili posteriori abbattuti, un valore che ha reso questa versione particolarmente apprezzata: la SW è stata scelta da circa un cliente su due.
Il restyling del 1993
Nella primavera del 1993 la Tempra riceve un aggiornamento che riguarda soprattutto il frontale, con una nuova calandra, coprimozzo ridisegnati e un volante più robusto. La gamma allestimenti si amplia, e da questo momento tutte le motorizzazioni adottano marmitta catalitica e iniezione elettronica per adeguarsi ai nuovi standard sulle emissioni.
Sul fronte della sicurezza, dotazioni in precedenza riservate alla versione 4x4 vengono estese a tutta la gamma, con l'introduzione dell'airbag lato guidatore come optional. L'anno seguente arriva il pacchetto HSD (High Safety Drive), che porta ABS a 4 canali, airbag e pretensionatori delle cinture su gran parte della gamma.
Fiat Tempra usata: pregi, difetti e affidabilità
Chi cerca oggi una Fiat Tempra usata trova un'auto robusta e semplice da mantenere, con meccanica tradizionale e ricambi generalmente economici. I motori, sia benzina che diesel, sono descritti come elastici e affidabili nel tempo, mentre il cambio manuale offre innesti precisi.
Tra i punti da verificare in fase di acquisto figurano l'impianto elettrico, che su alcuni esemplari può presentare piccole anomalie, e le guarnizioni del parabrezza, talvolta soggette a infiltrazioni d'acqua. L'assetto morbido privilegia il comfort di marcia rispetto alla guida sportiva, in linea con la vocazione familiare del modello.









