Un pick-up nato dal progetto 178
La Fiat Strada condivide pianale, meccanica e gran parte degli organi interni con la Fiat Palio e con la Uno, secondo la logica del progetto 178 pensato per offrire un'architettura comune declinabile in più carrozzerie e mercati.
- Debutto in Brasile nell'ottobre 1998
- Arrivo in Italia nell'aprile 1999, con due motorizzazioni iniziali
- Cassone posteriore pensato per l'uso professionale quotidiano
Anni di vendita in Italia
1999-2009
L'evoluzione del modello fino all'addio all'Italia
Nel corso della sua presenza sul mercato italiano la Strada riceve un primo restyling nel 2003, con un frontale rinnovato e l'introduzione del diesel 1.9 JTD, seguito nel 2004 da una versione con muso e interni ripresi dalla Fiat Palio dell'epoca. Negli ultimi anni di commercializzazione compare anche il diesel 1.3 Multijet, prima che il modello esca dal listino italiano ed europeo nel 2009.
Da quel momento la Strada prosegue il proprio percorso soltanto in Sud America: una nuova generazione arriva nel 2009 con cabina doppia dal 2010 e una configurazione con «terza porta» dal 2013, mentre una generazione completamente nuova, su base Fiat Argo, debutta nel 2020 con cabina doppia a quattro porte di serie.
Produzione mondiale
Dal 1998 a oggi, attualmente solo per il mercato sudamericano
Motori e capacità di carico
Nella sua versione italiana la Strada ha proposto nel tempo il benzina 1.2 Fire da 73 CV, il turbodiesel 1.7 da 70 CV, il successivo 1.9 JTD da 80 CV e infine il 1.3 Multijet, disponibile in diverse tarature di potenza. Il cassone posteriore poteva ospitare fino a 700 kg di carico, con una capacità volumetrica pensata per artigiani e piccole attività commerciali.
La Fiat Strada oggi e sul mercato dell'usato
Chi cerca oggi una Fiat Strada in Italia deve rivolgersi necessariamente al mercato dell'usato, dato che il modello non è più in vendita come nuovo dal 2009. Gli esemplari circolanti, spesso versioni Adventure o Volcano con estetica più curata, sono ricercati per la loro robustezza meccanica e i costi di gestione contenuti, tipici della componentistica derivata da Uno e Palio.






