Un debutto ambizioso nel segmento C
Con la Stilo, Fiat punta a rompere gli schemi della tradizionale compatta a due carrozzerie distinte. La tre porte viene disegnata per chi cerca sportività e piacere di guida, mentre la cinque porte privilegia abitabilità, comfort e sicurezza, quasi a strizzare l'occhio ai monovolume grazie all'altezza generosa dell'abitacolo.
Il progetto arriva a listino con 19 combinazioni tra carrozzerie, motori, cambi e allestimenti, segno di un'ambizione commerciale che però non troverà piena conferma nei numeri di vendita, complice anche uno stile giudicato dalla critica troppo anonimo per un'epoca in cui i concorrenti tedeschi facevano scuola.
Motorizzazioni benzina
Da 1.2 a 2.4 litri, 80-170 CV
Motori e meccanica
La gamma benzina spazia dal 1.2 16v da 80 CV fino al vivace 2.4 20v cinque cilindri da 170 CV riservato alla versione Abarth, passando per le unità 1.4, 1.6 e 1.8. Sul fronte diesel, la Stilo adotta i turbodiesel common rail Fiat, prima con il JTD da 80 e 115 CV e poi con l'evoluzione MultiJet, capace di arrivare fino a 150 CV nella versione più spinta.
- Sospensioni anteriori a McPherson e posteriori a ponte torcente, soluzione ripresa da modelli di segmento superiore
- Sterzo a servoassistenza elettrica TRW, tra le prime applicazioni di questa tecnologia insieme alla Punto di seconda generazione
- Cambi manuali a 5 o 6 rapporti, con opzione robotizzata Selespeed e automatico a 4 marce su alcune motorizzazioni
Motorizzazioni diesel
1.9 JTD e MultiJet, 80-150 CV
La Fiat Stilo Abarth
La versione Abarth rappresenta il vertice sportivo della gamma: monta il cinque cilindri 2.4 20v da 170 CV, abbinato inizialmente al cambio Selespeed e in seguito, dal 2004, anche al manuale tradizionale. Oltre alla meccanica più prestazionale, offre una dotazione ricca con navigatore CONNECT, climatizzatore bizona, ESP, sensori di parcheggio, interni in pelle e cerchi in lega da 16 pollici.
Il nome Abarth è legato anche a un trofeo monomarca disputato in Italia tra il 2002 e il 2005, che ha contribuito a rafforzare il posizionamento sportivo del modello.
Anni di produzione
2001-2007 in Europa, fino al 2010 in Brasile
Interni e sicurezza
Per l'epoca, la Stilo introduce soluzioni inedite nella categoria: sedili posteriori indipendenti, scorrevoli e reclinabili, schienale del sedile anteriore ribaltabile per carichi lunghi, tavolino pieghevole in stile aeronautico e numerosi vani portaoggetti.
Sul piano della sicurezza, la dotazione arriva a comprendere fino a otto airbag, ABS con EBD, ASR ed ESP, oltre a fari allo xeno disponibili come optional: un pacchetto tecnologico allora non scontato in un segmento generalista.
Modello erede
Fiat Bravo (dal 2007)
La Fiat Stilo sul mercato dell'usato
Oggi la Stilo si trova sul mercato dell'usato a prezzi molto accessibili, complice anche una domanda contenuta. Chi la valuta dovrebbe privilegiare gli esemplari successivi al restyling del 2004, generalmente più affidabili sul fronte elettronico rispetto ai primi anni di produzione.
I punti di attenzione tipici riguardano lo stato degli interni, spesso segnato da un'usura precoce di plastiche e rivestimenti, e la necessità di verificare con cura l'impianto elettrico prima dell'acquisto. Come contropartita, la diffusione capillare del modello garantisce ricambi economici e facilmente reperibili.