Storia e origini della Fiat Penny
La Penny nasce come costola commerciale della Fiat Elba, la versione station wagon della Duna disegnata dal centro stile Italdesign di Giorgetto Giugiaro sulla base meccanica della Fiat Uno. Rispetto alla Elba a tre porte, la Penny elimina il divano posteriore e sostituisce i vetri sul retro con pannelli in lamiera saldati, creando un vano di carico piatto e continuo separato dall'abitacolo da una paratia fissa.
Il nome segue una consuetudine di casa Fiat, quella di dedicare ai veicoli commerciali leggeri denominazioni legate alle monete, come già accaduto in precedenza con la Fiorino.
Motori e meccanica
La gamma motori della Penny riprende in gran parte quella della Duna/Elba, con propulsori quattro cilindri sia a benzina sia diesel:
- 1.1 benzina, circa 55-58 CV
- 1.3 benzina, circa 67 CV
- 1.3 diesel, circa 45 CV
- 1.7 diesel, circa 60 CV
La meccanica, condivisa con la diffusissima famiglia Uno/Duna, garantiva semplicità di manutenzione e reperibilità dei ricambi anche per un veicolo dai volumi di vendita ridotti.
Carrozzeria e utilizzo commerciale
Pensata per artigiani e piccole attività, la Penny offriva un piano di carico basso e continuo, ideale per il trasporto di merci in ambito urbano. Fu realizzata soprattutto per i mercati esteri: in Sud America mantenne il nome Penny, mentre nei mercati a guida a destra come Regno Unito, Irlanda e Nuova Zelanda fu commercializzata come Fiat Citivan. In Italia, per non entrare in concorrenza diretta con la Fiorino, ebbe una diffusione molto più limitata.
La Fiat Penny oggi: rarità e mercato dell'usato
Quando la Duna esce di produzione in Europa nei primi anni Novanta, la Penny prosegue la propria storia come Innocenti Elba Van, con i vetri posteriori ripristinati, fino alla seconda metà degli anni Novanta. Oggi la Penny è un modello di nicchia per appassionati di veicoli commerciali d'epoca: gli esemplari sopravvissuti sono pochi e vanno cercati soprattutto tramite canali specializzati in auto e furgoni storici, più che nei normali annunci dell'usato.









