Un abitacolo pensato al contrario
Il tratto distintivo della Multipla non è la linea esterna, ma la filosofia progettuale opposta a quella tradizionale: prima si disegna lo spazio interno, poi la carrozzeria che lo contiene. Il risultato sono sei sedili singoli e identici, disposti su due file da tre, con una posizione di guida rialzata che garantisce una visibilità superiore alla media del segmento.
- Sei posti singoli anziché la classica panca posteriore
- Bagagliaio da 430 litri, ampliabile abbattendo i sedili
- Plancia con strumentazione compatta al centro per lasciare spazio ai passeggeri
Anni di produzione
1998-2010
Il design che ha diviso tutti
La prima serie, con il doppio corpo sovrapposto sul frontale, è diventata uno dei design più discussi della storia dell'automobile: da un lato ha ricevuto riconoscimenti per l'originalità, arrivando a essere esposta al Museum of Modern Art di New York nel 1999 come esempio delle nuove tendenze della motorizzazione di massa; dall'altro è stata più volte citata tra le auto esteticamente meno riuscite di sempre. Il restyling del 2004 ha smussato le forme più estreme, rendendo la linea più convenzionale ma anche meno unica.
Generazioni
1 generazione con restyling nel 2004
Motorizzazioni e affidabilità
La gamma motori punta su semplicità e varietà di alimentazioni: il 1.6 a benzina, il turbodiesel 1.9 JTD poi evoluto in Multijet, e le versioni bifuel a metano e GPL, pensate per un uso intensivo e economico. Il diesel è storicamente la scelta più diffusa, apprezzato per consumi contenuti ed elasticità.
Sul fronte dell'affidabilità, gli esemplari prodotti dal 2001 in poi sono generalmente considerati solidi se sottoposti a manutenzione regolare. Le prime vetture, invece, hanno mostrato alcuni difetti di gioventù: sulle diesel del 1999 poteva staccarsi la piastra di protezione del turbo, mentre sulle versioni a metano prodotte fino a marzo 2001 si sono verificati cedimenti alle sedi delle valvole di aspirazione.
Lunghezza
Circa 399 cm (409 cm dopo il restyling 2004)
Consigli per l'acquisto dell'usato
Chi valuta una Multipla usata dovrebbe privilegiare gli esemplari più recenti, con tagliandi documentati e verifica dello stato dell'impianto frenante, spesso segnalato come punto debole dagli utenti. Sulle versioni a metano è bene controllare lo stato dell'impianto e la regolarità di alimentazione, mentre sulle prime diesel vale la pena verificare il fissaggio della protezione del turbocompressore.
