Design ed evoluzione della gamma
La Grande Panda reinterpreta in chiave contemporanea le linee squadrate della Panda originale del 1980, con fari a forma di cubo e una griglia frontale a nido d'ape che richiama lo stile pixel-art. All'interno, la plancia si ispira alla pista di collaudo sul tetto dello stabilimento Lingotto di Torino, con inserti in materiale sostenibile e vani portaoggetti pensati per l'uso quotidiano in città.
- Prima vettura di serie con cavo di ricarica integrato dietro lo sportellino anteriore
- Colori vivaci in gamma, incluso il giallo distintivo
- Centro Stile di Torino responsabile del design
Bagagliaio
412 litri (ibrida), 361 litri (elettrica)
Motorizzazioni disponibili
La Grande Panda debutta con due motorizzazioni e si completa successivamente con una terza opzione a benzina pura.
- Ibrida (mild hybrid): tre cilindri 1.2 turbo da 100-110 CV, cambio automatico eDCT a 6 rapporti
- Elettrica: motore da 83 kW (113 CV) e batteria da 44 kWh LFP, autonomia dichiarata di 320 km WLTP, ricarica AC fino a 7,4 kW con cavo integrato nel frontale
- Benzina: tre cilindri 1.2 turbo da 100 CV e 205 Nm, cambio manuale a 6 marce, disponibile dai primi mesi del 2026
Anni di produzione
Dal 2025
Allestimenti e dotazioni
La gamma italiana si articola su quattro allestimenti, pensati per coprire usi diversi senza rinunciare alla sicurezza di base.
- Pop: climatizzatore manuale, quadro strumenti digitale da 10 pollici, sei airbag e sistemi di sicurezza attiva di serie
- Icon: fari full LED, touchscreen da 10,25 pollici con connessione smartphone wireless
- La Prima: cerchi da 17 pollici, plancia in materiale riciclato Bambox, climatizzatore automatico, navigatore integrato e sensori di parcheggio anteriori e posteriori
- Business: allestimento orientato alla clientela professionale
Guida, comfort e vita di tutti i giorni
Nelle prove su strada la Grande Panda si è distinta per un assetto equilibrato, buona aderenza e uno sterzo reattivo, qualità che la rendono agile nel traffico urbano e stabile nei percorsi extraurbani. Il comfort acustico, però, non convince del tutto: alle andature autostradali la rumorosità di motore, gomme e aerodinamica si fa sentire, penalizzando i lunghi viaggi. Anche la qualità percepita degli interni, con plastiche piuttosto rigide, resta un compromesso legato al posizionamento di prezzo del modello.







