Tre generazioni in quasi cinquant'anni
La storia del Fiorino si articola in tre fasi ben distinte. La prima generazione, lanciata nel 1977, deriva dalla Fiat 127 e propone un vano di carico separato dall'abitacolo, con motori a benzina di piccola cilindrata e, dal 1981, anche una versione diesel. La seconda generazione, presentata negli anni Ottanta sulla base della Fiat Uno, migliora sensibilmente la capacità di carico e resta in listino in Europa fino al 2000, mentre in Sud America la produzione prosegue fino al 2013.
La terza e attuale generazione debutta nel 2007 come frutto della collaborazione industriale tra Fiat Professional e il gruppo PSA: nasce sulla piattaforma FGA Small, la stessa della Grande Punto, e viene costruita in Turchia. Da questa base derivano anche il Fiat Qubo, più orientato all'uso familiare, e i modelli gemelli Citroën Nemo e Peugeot Bipper.
Anni di produzione
Dal 1977 (terza generazione dal 2007)
Motorizzazioni e versioni
Al lancio del 2007 il Fiorino terza serie proponeva un motore a benzina 1.4 da 73 CV e un turbodiesel 1.3 Multijet da 75 CV, poi affiancati nel tempo da varianti più potenti fino a 95 CV e da una motorizzazione bifuel benzina/metano. Il diesel Multijet è da sempre la scelta più diffusa tra i clienti professionali, grazie a consumi contenuti e buona elasticità di utilizzo in ambito urbano.
La gamma è organizzata in due carrozzerie principali: il Cargo, dedicato al trasporto merci con configurazione a due posti, e il Combi, che aggiunge una seconda fila di sedili per un utilizzo promiscuo fino a cinque persone, mantenendo comunque un vano bagagli sfruttabile grazie allo schienale posteriore ribaltabile.
Un furgone pensato per la città
Il punto di forza del Fiorino resta la combinazione fra dimensioni esterne compatte e capacità di carico proporzionalmente elevata: con soli 3,86 metri di lunghezza offre fino a 2,8 metri cubi di volume utile e una portata che arriva a circa 610 kg. Il diametro di sterzata di appena 9,95 metri lo rende particolarmente maneggevole nei centri storici e nei parcheggi stretti, un aspetto molto apprezzato da corrieri, artigiani e piccole attività commerciali.
Affidabilità e mercato dell'usato
Grazie a una meccanica semplice e già ampiamente collaudata su altri modelli del gruppo, il Fiorino gode generalmente di una buona reputazione in termini di affidabilità, con numerosi esemplari che superano tranquillamente i 200.000 km se sottoposti a manutenzione regolare. Sul mercato dell'usato è un modello molto diffuso e ricercato da chi cerca un mezzo economico per il lavoro quotidiano; come per molti veicoli commerciali di una certa età, è comunque opportuno verificare lo stato della carrozzeria, poiché i modelli più datati o poco curati possono presentare tracce di ruggine.







