Dalle origini alla joint venture Sevel
Il Ducato debutta nel 1981 come risultato dell'accordo tra Fiat e il gruppo PSA, che porta alla nascita di Sevel, la joint venture produttiva con sede a Val di Sangro tuttora attiva. Fin dalla prima serie il furgone condivide pianale e meccanica con i modelli gemelli francesi, una strategia che ha permesso di dividere i costi di sviluppo e di raggiungere volumi produttivi molto elevati.
Nel corso di oltre quattro decenni il Ducato ha attraversato diverse serie principali: la prima, dal 1981 al 1994, con le varianti Ducato 10, 13, 14 e Maxi 18; la seconda, presentata al Salone di Ginevra del 1993 e prodotta fino al 2006, che introduce l'iniezione diretta JTD; la terza serie, lanciata nel 2006 con il caratteristico frontale dai fari rialzati, aggiornata più volte fino ai giorni nostri con l'arrivo dei motori Multijet 3 e, di recente, della gamma elettrica E-Ducato.
Motorizzazioni
Diesel Multijet 2.2-3.0 da 120 a 180 CV; versione elettrica E-Ducato
Motorizzazioni e prestazioni
La gamma diesel attuale si basa sul motore Multijet 2.2 litri, proposto in diverse fasce di potenza comprese tra 120 e 180 CV, abbinato a cambio manuale a sei marce o, nelle versioni più potenti, a cambio automatico. Le unità più recenti rispettano le normative di omologazione più stringenti e puntano su consumi contenuti nell'uso su lunghe percorrenze, un aspetto centrale per un veicolo pensato per il lavoro quotidiano.
Accanto ai motori tradizionali, la gamma comprende oggi anche l'E-Ducato, la variante a batteria che monta un pacco da 110 kWh con autonomia dichiarata fino a 420 km nel ciclo WLTP, pensata per le flotte aziendali che devono operare in aree a basse emissioni.
Anni di produzione
Dal 1981 a oggi
Dimensioni, allestimenti e versatilità
Uno dei punti di forza storici del Ducato è la sua modularità: il veicolo è disponibile in più lunghezze e altezze, con volumi di carico e portate differenti in base alla configurazione scelta, dal furgone compatto alle versioni Maxi pensate per i carichi più ingombranti. Questa flessibilità lo rende adatto tanto al trasporto merci quanto alla trasformazione in camper o mezzo per il trasporto persone, un ambito in cui il Ducato è da anni un riferimento per gli allestitori.
Affidabilità e mercato dell'usato
Il Ducato gode di una reputazione consolidata di robustezza, sostenuta anche dalla enorme diffusione del modello e dalla conseguente facilità di reperire ricambi e assistenza in tutta Europa. Non mancano tuttavia criticità note su alcune versioni, in particolare relative al sistema di post-trattamento dei gas di scarico (filtro antiparticolato e valvola EGR) e, in caso di uso intensivo, al cambio automatico.
Sul mercato dell'usato il Ducato resta una scelta molto richiesta da professionisti e aziende di noleggio proprio per l'ampia disponibilità di esemplari e la semplicità di manutenzione, elementi che ne sostengono il valore residuo nel tempo.







