La prima Croma: la liftback di Giugiaro
Lanciata nel dicembre 1985, la prima Fiat Croma nasce dal progetto condiviso Tipo Quattro, che porta alla realizzazione anche di Lancia Thema, Saab 9000 e Alfa Romeo 164. Lo stile firmato da Giorgetto Giugiaro deriva in buona parte da quello della Lancia Thema, una scelta che consente di contenere i tempi e i costi di sviluppo.
Sul piano tecnico la Croma rappresenta una svolta per Fiat: è la prima vettura di grandi dimensioni del marchio con motore trasversale e trazione anteriore. La gamma comprende motorizzazioni a benzina che vanno dal 1.6 litri di ingresso fino al 2.0 turbo da 155 CV, pensato per il mercato italiano dove le cilindrate superiori ai due litri erano penalizzate fiscalmente, oltre a una variante 2.5 V6 nelle fasi più avanzate della carriera del modello.
Il vero elemento di rottura arriva però nel 1988, quando la Croma diventa la prima automobile al mondo equipaggiata con un motore turbodiesel a iniezione diretta, capace di ridurre sensibilmente i consumi rispetto ai diesel a iniezione indiretta dell'epoca. La produzione della prima serie prosegue fino al 1996 nello stabilimento di Mirafiori.
Anni di produzione
1985-1996 e 2005-2010
La seconda Croma: una wagon crossover per il ritorno tra le ammiraglie
Dopo quasi un decennio senza un modello di punta in questo segmento, Fiat presenta la nuova Croma al Salone di Ginevra nella primavera del 2005, con l'arrivo sul mercato italiano a giugno dello stesso anno. La carrozzeria, ancora una volta disegnata da Italdesign Giugiaro, propone un'impostazione a ruota alta che anticipa in parte il concetto di crossover, con un abitacolo molto spazioso e un bagagliaio che parte da 500 litri e può superare i 1.600 litri abbattendo i sedili posteriori.
La vettura viene costruita sulla piattaforma Epsilon del gruppo General Motors, condivisa con Opel Vectra e Saab 9-3, e monta motori a benzina di origine Opel (1.8 ed 2.2 Ecotec) affiancati da un ampio ventaglio di diesel Multijet sviluppati da Fiat, dal 1.9 8V da 120 CV fino al 2.4 a cinque cilindri da 200 CV, il più potente della gamma. Nel novembre 2007 il modello riceve un restyling con un frontale ispirato alla Fiat Bravo e alcuni aggiornamenti meccanici.
Motori, allestimenti e sicurezza
- Motori benzina: 1.8 Ecotec 140 CV, 2.2 Ecotec 147 CV (uscito di produzione nel 2007)
- Motori diesel: 1.9 Multijet 8V 120 CV, 1.9 Multijet 16V 150 CV, 1.9 PurO2 140 CV (dal 2008), 2.4 Multijet 200 CV
- Allestimenti principali: Classic, Active, Dynamic, Dynamic Skyline, Emotion e Must
- Dotazioni di sicurezza: fino a nove airbag, ABS, controllo di stabilità ESP con Hill Holder
La seconda Croma ottiene le cinque stelle nei test Euro NCAP del 2005, un risultato di rilievo per il segmento in quegli anni, e propone soluzioni pratiche come il doppio fondo del bagagliaio, pensato per aumentare la versatilità di carico.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Fiat Croma seconda serie gode generalmente di una buona reputazione, soprattutto nelle versioni equipaggiate con il 1.9 Multijet, considerato uno dei motori diesel più robusti prodotti da Fiat in quel periodo, sebbene il filtro antiparticolato possa dare qualche noia se il veicolo viene usato prevalentemente in città. Il propulsore 2.4 Multijet da 200 CV è quello che ha fatto registrare più segnalazioni di problemi, in parte risolte con interventi in garanzia. Tra le criticità note della seconda generazione figurano anche alcune vibrazioni segnalate sulle versioni con cambio automatico.
