Una coupé firmata Chris Bangle
La linea della Fiat Coupé nacque da un progetto ambizioso: dare a Fiat una sportiva capace di farsi notare anche accanto a marchi premium. La matita esterna fu affidata a Chris Bangle, allora al Centro Stile Fiat, che disegnò una carrozzeria dalle superfici spigolose e dai tagli netti, con le celebri prese d'aria sul cofano e i gruppi ottici squadrati.
Gli interni furono invece sviluppati da Pininfarina, che curò anche l'assemblaggio delle vetture nel proprio stabilimento di Torino. Il progetto, internamente noto come Tipo 175, si basava sul pianale VSS "Tipo Due", condiviso con modelli come Fiat Tipo, Bravo/Brava, Lancia Delta e Alfa Romeo 155/GTV.
Motorizzazioni
Benzina 4 e 5 cilindri, aspirati e turbo, da 1.8 a 2.0 litri
Motori Lampredi e Pratola Serra: l'evoluzione della gamma
Al debutto nel 1994 la Coupé era proposta con il quattro cilindri 2.0 16V di origine Lampredi, disponibile in versione aspirata da 139 CV o turbo da 190 CV. Nel 1996 la gamma fu profondamente rinnovata con l'arrivo dei nuovi motori della famiglia Pratola Serra:
- 1.8 16V da 131 CV
- 2.0 20V cinque cilindri aspirato da 147 CV, portato a 154 CV dal 1998 grazie a un sistema di aspirazione variabile
- 2.0 20V cinque cilindri turbo da 220 CV, abbinato a un differenziale autobloccante viscoso Ferguson
Le versioni turbo più potenti passarono dal cambio manuale a 5 rapporti a quello a 6 marce a partire dal 1998, con punte di velocità dichiarate fino a 250 km/h per le varianti più performanti come la Turbo Plus.
Potenza massima
220 CV (2.0 20V Turbo)
Guida, prestazioni e carattere sportivo
La Fiat Coupé si distingueva per un temperamento deciso, specialmente nelle versioni turbo a cinque cilindri, capaci di accelerazioni da 0 a 100 km/h in circa 6,3-6,5 secondi. Il layout a trazione anteriore, abbinato al differenziale autobloccante nelle versioni più potenti, permetteva di gestire con efficacia l'elevata coppia motrice, rendendo la vettura apprezzata anche in ambito sportivo amatoriale.
Nonostante le forme compatte, l'abitacolo offriva uno spazio superiore alla media del segmento, con un divano posteriore in grado di ospitare due persone di corporatura media, caratteristica che contribuì a renderla una coupé utilizzabile anche nella quotidianità.
Anni di produzione
1993 - 2000
Fiat Coupé usata: cosa sapere prima di comprarla
Oggi la Fiat Coupé è un'auto ricercata dagli appassionati, con quotazioni dell'usato che spaziano indicativamente dai 5.000 ai 25.000 euro a seconda di versione, chilometraggio e stato di conservazione; le varianti turbo tendono a valere sensibilmente più delle aspirate.
In fase di acquisto è opportuno controllare alcuni punti critici tipici del modello:
- Fumo blu o fischi dal turbocompressore, sintomo di usura o problemi di tenuta
- Rumori metallici dal motore, che possono indicare l'usura dei supporti di banco
- Consumo irregolare degli pneumatici, spesso legato a boccole delle sospensioni usurate
- Plastiche del tunnel e della plancia appiccicose, e rivestimento del cielo dell'abitacolo scollato
- Spie di anomalia che si attivano senza motivo apparente, spesso legate a bobine del turbo difettose
Va inoltre considerato che molti esemplari turbo sono stati modificati nel tempo con elaborazioni motoristiche non sempre eseguite a regola d'arte, un fattore che può incidere negativamente sull'affidabilità complessiva della vettura.







