Due generazioni, un solo nome
Dietro il nome Bravo si nascondono in realtà due vetture molto diverse tra loro, nate a oltre dieci anni di distanza. La prima, lanciata nel 1995 insieme alla gemella a cinque porte Brava, nasce per sostituire la Tipo e conquista subito il pubblico grazie a un design fresco firmato dal Centro Stile Fiat e a una gamma motori ampia.
La seconda generazione arriva invece nel 2007, dopo che il nome era stato accantonato in favore della Stilo. Proposta solo a cinque porte, punta su un design più filante e su una dotazione tecnologica e di sicurezza aggiornata ai canoni degli anni Duemila.
Anni di produzione
1995-2001 (prima serie); 2007-2014 (seconda serie)
Motori: dal 2.0 HGT ai Multijet
La prima Bravo debutta con una gamma benzina che va dal 1.4 aspirato fino al vivace 2.0 cinque cilindri della versione sportiva HGT, capace di superare i 200 km/h. Sul fronte diesel, il turbodiesel 1.9 iniziale evolve nel 1998 nel più moderno JTD common rail.
La seconda serie amplia ulteriormente l'offerta: benzina 1.4 Fire e 1.4 T-Jet turbo, e una nutrita famiglia di turbodiesel Multijet, dal 1.6 al 2.0, con potenze comprese tra 90 e 165 CV. Non mancano le versioni bi-fuel a GPL e a metano, pensate per abbattere i consumi in uso quotidiano.
- Benzina: 1.4 Fire, 1.4 T-Jet, 1.4 MultiAir
- Diesel: 1.6, 1.9 e 2.0 Multijet
- Alimentazioni alternative: GPL e metano
Abitabilità, sicurezza e comportamento su strada
A bordo la Bravo di seconda generazione offre uno spazio nella media del segmento, penalizzato però da montanti posteriori piuttosto ingombranti che riducono la visibilità in manovra e da un divano posteriore poco comodo per tre persone. Il bagagliaio, invece, si difende bene ed è ampliabile abbattendo gli schienali posteriori.
Su strada lo sterzo si fa apprezzare per precisione e progressività, mentre l'assetto contiene efficacemente il rollio senza sacrificare troppo il comfort. Sul fronte della sicurezza attiva e passiva, la seconda serie ha ottenuto il massimo punteggio nei crash test Euro NCAP, con sei airbag di serie e i principali controlli elettronici di stabilità.
La Fiat Bravo usata: cosa sapere prima di comprarla
Sul mercato dell'usato la Fiat Bravo gode generalmente di una buona reputazione, soprattutto per quanto riguarda i motori: i turbodiesel Multijet vengono spesso descritti da chi li ha guidati a lungo come affidabili e in grado di raggiungere alte percorrenze con la sola manutenzione ordinaria. Le criticità più ricorrenti riguardano invece la qualità di alcuni materiali interni, che con l'uso possono mostrare segni di usura più rapidi rispetto alla meccanica.
Per chi cerca un'auto di famiglia comoda, spaziosa e con un prezzo d'acquisto contenuto, la Bravo resta oggi una scelta sensata, a patto di verificare lo stato di rifiniture e componenti di plastica durante la prova di acquisto.



