Dalla 132 all'Argenta: nascita di un'ammiraglia di transizione
L'Argenta arriva sul mercato come soluzione ponte, pensata per allungare la vita commerciale della piattaforma della 132 in attesa di risorse per un progetto interamente nuovo. Il cambio di nome rispetto alla tradizione delle sigle numeriche fa parte di una nuova strategia di denominazione che Fiat adotta in quegli anni per le proprie vetture di fascia alta.
- Debutto sul mercato nel maggio 1981
- Base tecnica derivata dalla Fiat 132
- Nuovo posizionamento di listino, superiore sia alla 132 sia alla contemporanea 131 Mirafiori
Anni di produzione
1981-1985
Il restyling del 1983 e le versioni sportive
Nel giugno 1983 l'Argenta riceve un aggiornamento estetico e meccanico importante: nuova calandra con il logo Fiat a cinque barre, paraurti più sottili, barra antirollio posteriore e carreggiata anteriore allargata per migliorare la tenuta di strada. Nello stesso periodo debutta anche il primo motore turbodiesel della gamma.
Nel marzo 1984 arriva la variante più sportiva, denominata VX sui mercati esteri e SX in Italia, equipaggiata con un due litri sovralimentato da 135 CV condiviso con le Lancia a marchio Volumex.
Motori, trazione posteriore e il Check Panel
L'Argenta è l'ultima grande berlina Fiat costruita in serie con schema a trazione posteriore, motore anteriore longitudinale e ponte rigido al retrotreno, soluzione poi abbandonata dalla casa torinese fino al ritorno della 124 Spider nel 2016.
Alla gamma benzina, che comprende il 1.6 da 96-98 CV e il 2.0 fino a 122 CV con iniezione elettronica, si affianca una gamma diesel da 2,5 litri, disponibile aspirata da 72 CV e, dal 1983, turbocompressa da 90 CV.
Una delle caratteristiche più discusse dell'epoca è il Check Panel, un quadro strumenti con led che segnalava in tempo reale lo stato di undici funzioni vitali della vettura, dai liquidi ai freni.
Un modello globale: dalla Jugoslavia alla Cina
Oltre alla produzione italiana a Torino, l'Argenta viene costruita su licenza in Jugoslavia dalla Zastava a partire dall'ottobre 1981 e, in piccola serie, anche in Polonia dalla FSO nel 1985. Nel febbraio 1984 Fiat consegna inoltre 400 unità alla Cina, un accordo che all'epoca rappresenta il più alto numero di vetture mai registrato in un singolo contratto di vendita tra un produttore occidentale e il mercato cinese.
L'Argenta sul mercato dell'usato oggi
Trovare un'Argenta ben conservata non è semplice: la ruggine ha compromesso molti esemplari nel corso dei decenni, e la forbice di prezzo tra le vetture più trascurate e quelle tenute meglio è ampia. Chi cerca un esemplare da collezione dovrebbe verificare con attenzione lo stato della carrozzeria, in particolare passaruota, sottoporta e vano bagagli, oltre alla presenza e funzionalità del Check Panel originale.









