Dalla piattaforma Palio alla nascita dell'Albea
La Fiat Albea condivide pianale e impostazione meccanica con la Fiat Palio e con la berlina Siena, di cui rappresenta una variante pensata per i mercati dell'Europa dell'Est. Rispetto alla Siena, l'Albea sfoggia uno sbalzo posteriore più pronunciato e un bagagliaio più ampio, caratteristiche richieste dalla clientela di quei mercati.
Il disegno è opera di Giorgetto Giugiaro, che firma una linea semplice e squadrata, coerente con la missione della vettura: offrire un'auto pratica, economica da mantenere e facile da riparare.
Bagagliaio
515 litri
Motorizzazioni e meccanica
La gamma motori dell'Albea punta sulla semplicità e sull'affidabilità. Tra le unità a benzina figurano il 1.2 Fire 8 valvole da 60 CV, il 1.2 16 valvole da 80 CV, il 1.4 8 valvole da 77 CV e il più prestazionale 1.6 16 valvole da 103 CV. Per chi cercava consumi ridotti era disponibile anche il turbodiesel 1.3 Multijet 16V da 70 CV.
- Cambio manuale a 5 marce su tutte le versioni
- Cambio automatico CVT Speedgear disponibile in alcuni mercati, come la Turchia
- Sospensioni anteriori McPherson e sterzo con servoassistenza idraulica
Anni di produzione
2002-2012
Produzione e mercati internazionali
L'Albea nasce e viene prodotta principalmente negli stabilimenti Tofaş di Bursa, in Turchia, frutto della joint venture tra Fiat e il gruppo turco Koç. La produzione si allarga poi ad altri stabilimenti internazionali: in Russia viene assemblata a Naberezhnye Chelny dallo stabilimento Fiat-Sollers tra il 2006 e il 2011, mentre in Cina viene realizzata a Nanchino, inizialmente da Nanjing Fiat con il nome Siena e successivamente proseguita da Zotye Auto.
Proprio per la sua vocazione verso i mercati emergenti, l'Albea non è mai stata distribuita in Italia né nel resto dell'Europa occidentale, restando una vettura pressoché sconosciuta al pubblico italiano nonostante sia a tutti gli effetti un prodotto Fiat.
Affidabilità e vita in servizio
Nei mercati in cui ha circolato, l'Albea si è guadagnata la fama di auto robusta e poco esigente in termini di manutenzione: numerosi esemplari hanno superato i 100.000 km senza segnalare problemi rilevanti al motore o alla trasmissione, e la carrozzeria si è dimostrata ben protetta dalla corrosione.
Tra i limiti più citati figurano un isolamento acustico modesto, con rumori percepibili all'interno dell'abitacolo, e una dotazione di serie piuttosto essenziale, coerente però con il posizionamento di vettura economica per famiglie.









