Dalle corse alla strada: la storia della sigla 595
La sigla 595 debutta nel settembre 1963, quando Carlo Abarth svela al pubblico la Fiat-Abarth 595, elaborazione sportiva della Fiat 500 D riconoscibile per la calandra forata di ispirazione 850 TC, lo scorpione smaltato al posto della maniglia del cofano e la sigla SS sul portellone. Il piccolo motore da 594 cm3 erogava 27 CV, sufficienti per sfiorare i 120 km/h, mentre la versione 595 SS successiva saliva a 32 CV e 130 km/h.
- 1963: presentazione della Fiat-Abarth 595 al Salone di Torino
- 1964: arrivo della 595 SS e delle varianti 695 con motore da 689 cm3
- 1971: fine della produzione della serie storica
- 2008: rilancio del marchio Abarth su base Fiat 500
- 2011-2015: la sigla 595 torna in gamma e diventa la denominazione principale delle versioni più sportive
Da allora la 595 ha accompagnato l'evoluzione della Fiat 500 sportiva, mantenendo il richiamo diretto al modello originale nel nome e nello spirito.
Potenza
Da 145 CV a 180 CV (fino a 190 CV per la 695 biposto)
Motorizzazioni e prestazioni
Il cuore della Abarth 595 moderna è sempre stato il quattro cilindri 1.4 turbo T-Jet, proposto in diverse tarature di potenza a seconda dell'allestimento.
- 595 Custom: circa 145 CV, l'accesso alla gamma
- 595 Turismo: 165 CV, assetto e interni più raffinati
- 595 Competizione: 180 CV, freni Brembo maggiorati e sedili sportivi
- 695 biposto: versione estrema da 190 CV, circa 997 kg e 0-100 km/h in meno di 6 secondi
A seconda della versione, il cambio può essere manuale a 5 marce oppure automatico robotizzato a 6 rapporti con palette al volante, mentre la velocità massima varia dai 205 km/h della Custom fino a oltre 225 km/h della Competizione.
Bagagliaio
185 litri, 550 litri a sedili posteriori abbattuti
Design, dimensioni e abitabilità
La Abarth 595 riprende l'impostazione della Fiat 500 ma con un assetto ribassato e irrigidito, paraurti specifici, prese d'aria maggiorate e cerchi da 16 a 18 pollici a seconda della versione.
- Lunghezza: 3.657 mm
- Larghezza: 1.627 mm
- Altezza: 1.485 mm
- Passo: 2.300 mm
- Peso: da circa 997 a 1.035 kg secondo l'allestimento
Il bagagliaio resta uno dei limiti pratici del modello, con soli 185 litri disponibili che salgono a 550 litri abbattendo lo schienale posteriore, mentre l'abitabilità dietro è pensata più per un uso occasionale che quotidiano.
Anni di produzione
1963-1971 (versione originale), 2008-2024 (versione moderna)
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte dell'affidabilità la Abarth 595 non brilla nelle indagini di categoria dedicate alle city car, pur senza segnalare difetti seriali diffusi. I punti più citati da chi la utilizza quotidianamente riguardano la posizione di guida rialzata, ereditata dalla Fiat 500 e mai del tutto corretta nel corso degli anni, e un assetto piuttosto rigido che si fa sentire sulle strade dissestate.
Sul mercato dell'usato la 595 gode comunque di una buona tenuta del valore, sostenuta dal forte legame emotivo con il marchio, dalla varietà di allestimenti disponibili e dalla possibilità di trovare esemplari con equipaggiamenti e potenze molto diverse tra loro.
La fine di un'era e il futuro del nome
Le versioni a combustione della Abarth 595 sono uscite di produzione nello stabilimento polacco di Tychy alla fine del 2024, dopo sedici anni di carriera per la generazione moderna della vettura. Il marchio Abarth ha intrapreso la transizione verso una gamma interamente elettrica con la 500e e la 600e, chiudendo così il capitolo delle piccole sportive con motore termico.
Diverse indiscrezioni ipotizzano un possibile ritorno di una nuova generazione con motore turbo benzina nei prossimi anni, ma al momento la sigla 595 resta legata alla storia della piccola sportiva italiana nata nel 1963.









