Un design che attraversa tre epoche
La forza della Fiat 500 è sempre stata la capacità di restare riconoscibile pur cambiando pelle. La Nuova 500 del 1957 nasce come utilitaria essenziale, pensata per essere leggera ed economica prima ancora che bella. Cinquant'anni dopo, la 500 del 2007 riprende quelle proporzioni e quei dettagli stilistici, ma li trasforma in un prodotto lifestyle, con un'ampia scelta di allestimenti, colori e serie speciali realizzate insieme a marchi come Gucci, Diesel e Abarth.
- Fari tondi e muso corto ereditati dal modello originale
- Personalizzazione estesa tra colori, cerchi e finiture
- Versioni speciali celebrative nel corso degli anni
Con l'arrivo della nuova generazione elettrica nel 2020, lo stile si aggiorna ulteriormente restando fedele all'idea originaria, aggiungendo dettagli come il segnale acustico ispirato al tema musicale di Amarcord di Nino Rota.
Bagagliaio
Circa 185 litri (500 benzina/ibrida), fino a 550 litri con sedili abbattuti
Motorizzazioni: dal bicilindrico all'elettrico
Nel corso della sua storia recente la 500 ha proposto una gamma motori molto ampia. La versione 2007 ha alternato unità a benzina come il 1.2 8v e il 1.4 Fire, il bicilindrico turbo TwinAir da 0,9 litri, un diesel 1.3 Multijet e, dal 2020, un 1.0 FireFly mild hybrid da 70 CV.
- 1.2 8v: il motore aspirato considerato più semplice e affidabile della gamma
- 0.9 TwinAir: bicilindrico turbo brillante ma con criticità note su bobine e valvola wastegate
- 1.3 Multijet: diesel efficiente, attento al filtro antiparticolato sulle versioni meno potenti
- 1.0 FireFly Hybrid: mild hybrid pensato per consumi ridotti in uso urbano
La nuova generazione lanciata nel 2020 è nata invece come modello 100% elettrico, con due tagli di batteria e potenza, a cui dal 2025 si è affiancata anche una variante ibrida.
Anni di produzione
Dal 1957 (Nuova 500), dal 2007 (500 moderna), dal 2020 (nuova 500 elettrica)
Spazio a bordo e vita quotidiana
Da vera citycar, la 500 privilegia gli ingombri contenuti rispetto allo spazio interno. Il bagagliaio della versione a motore termico si ferma attorno ai 185 litri, ampliabili fino a circa 550 litri abbattendo i sedili posteriori, mentre i posti dietro restano adatti soprattutto a bambini o tragitti brevi. La nuova 500 elettrica, costruita su un pianale differente, offre invece un vano bagagli più generoso, vicino ai 550 litri dichiarati con i sedili posteriori reclinati.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte dell'affidabilità, la 500 a motore termico ha alcuni punti deboli noti agli appassionati e ai meccanici: il volano bimassa, soprattutto su TwinAir e Multijet, ha mostrato cedimenti frequenti fino al 2016, così come una tipica rumorosità dall'avantreno risolvibile sostituendo i bracci oscillanti delle sospensioni. Anche piccoli problemi elettrici, come l'accensione di spie o il malfunzionamento di alzacristalli e chiusura centralizzata, sono tra le segnalazioni più comuni sull'usato.
- Le annate successive al restyling 2015-2016 sono generalmente considerate le più mature
- Il motore 1.2 resta il riferimento in termini di affidabilità ed economia di gestione
- Il valore residuo si mantiene buono anche a distanza di molti anni dall'immatricolazione
La nuova 500 elettrica, essendo più recente, ha ancora uno storico di affidabilità limitato, ma beneficia di dotazioni di sicurezza più moderne rispetto alla generazione precedente.







