Dalla 2100 alla 2300: una gamma per la Fiat che cresce
La Fiat 2300 debutta nel 1961 come diretta evoluzione della 2100, di cui condivide l'impostazione a scocca portante ma con una cilindrata maggiorata e un ventaglio di allestimenti più ampio. La berlina viene disegnata da Pininfarina, con il contributo dello stilista Tom Tjaarda, mentre la direzione tecnica fa capo alla squadra Fiat guidata da Dante Giacosa.
Nel 1963, al Salone di Ginevra, arriva la versione Lusso, che aggiorna il disegno del posteriore con gruppi ottici più moderni e un frontale più squadrato, e diventa di fatto l'unica variante berlina rimasta dopo l'uscita di scena della più lussuosa Speciale a passo allungato, pensata come vettura di rappresentanza.
Motore
6 cilindri in linea, 2.279 cc
Motore e meccanica
Il cuore della gamma è un sei cilindri in linea da 2.279 cc, con basamento in ghisa e testata in alluminio, alesaggio e corsa di 78 x 79,5 mm. Nella versione base eroga 105 CV con un solo carburatore doppio corpo, mentre la 2300S, grazie a due carburatori doppio corpo, sale fino a 136 CV, offrendo prestazioni nettamente superiori.
Il cambio di serie è un manuale a quattro rapporti tutti sincronizzati, disponibile con overdrive opzionale o con la frizione automatizzata Saxomat. Dal 1966 la 2300 diventa la prima Fiat di serie offerta anche con cambio automatico, un Borg-Warner a tre rapporti.
Le sospensioni anteriori sono a ruote indipendenti con quadrilateri e barre di torsione, mentre al posteriore lavora un assale rigido a balestre; su tutte e quattro le ruote sono montati freni a disco con servofreno, una dotazione tutt'altro che scontata per l'epoca.
Potenza
105 CV (2300), 136 CV (2300S)
Le versioni: Berlina, Familiare, Lusso e Coupé Ghia
- Berlina 2300: la versione di lancio del 1961, con motore da 105 CV.
- Familiare: la variante station wagon a cinque porte, pensata per un uso più versatile.
- 2300 Speciale: allestimento a passo e lunghezza maggiorati, proposto come ammiraglia fino al 1963.
- 2300 Lusso: dal 1963, con restyling posteriore e dotazioni superiori come climatizzatore opzionale, servosterzo e alternatore al posto della dinamo.
- Coupé e 2300S Coupé: la gran turismo a due porte disegnata dalla carrozzeria Ghia su matita di Sergio Sartorelli, prodotta in circa 7.000 esemplari complessivi.
Velocità massima
160 km/h (2300 berlina)
La Fiat 2300 oggi
Uscita di produzione nel 1968 e sostituita dalla più moderna Fiat 130, la 2300 è oggi un'auto d'epoca ricercata dagli appassionati, in particolare nella variante Coupé firmata Ghia, considerata una delle Gran Turismo italiane più raffinate degli anni Sessanta. Trovare esemplari in buone condizioni richiede pazienza, così come reperire ricambi originali, ma la solidità meccanica del sei cilindri Fiat continua a renderla apprezzata nel mondo del collezionismo.
