Un progetto nato dal confronto con l'America
La Fiat 1400 rappresenta il primo grande progetto Fiat del dopoguerra, sviluppato a partire dal 1947 con l'obiettivo di offrire agli italiani una berlina moderna, capace di reggere il confronto con le produzioni statunitensi. Il risultato fu una vettura dalle linee arrotondate, con i parafanghi finalmente integrati nella carrozzeria e un abitacolo pensato per il comfort di famiglie e professionisti.
- Debutto al Salone dell'automobile di Ginevra nel marzo 1950
- Prima Fiat con scocca portante, senza telaio separato
- Parabrezza curvo in un unico pezzo di vetro, allora una novità per il mercato italiano
Potenza
Da 44 CV (1400 base) a 80 CV (1900 B)
Motorizzazioni: dalla benzina al primo diesel Fiat
Il motore di lancio della 1400 era un quattro cilindri di 1.395 cm³ da 44 CV a 4.400 giri, calibrato per privilegiare l'affidabilità rispetto alle prestazioni pure. Nel 1953 arrivò una novità storica per l'intero mercato italiano: la versione Diesel, equipaggiata con un propulsore da 1.901 cm³ e 40 CV, la prima motorizzazione a gasolio mai proposta su un'automobile italiana di serie.
Nel 1952 debuttò la sorella maggiore 1900, con motore 1.9L da 58 CV e velocità massima di 140 km/h, contro i circa 120 km/h della 1400 base. Le versioni successive A e B, arrivate rispettivamente nel 1954 e nel 1956, portarono aggiornamenti estetici e potenze via via crescenti, fino ai 58 CV della 1400 B e agli 80 CV della 1900 B, quest'ultima disponibile anche con servosterzo.
Anni di produzione
1950-1958
Un successo europeo e oltre confine
Nel 1952 la Fiat 1400 vinse la Coppa Europa, riconoscimento promosso dalla rivista francese Auto Journal, ottenendo il punteggio più alto tra le vetture europee per velocità massima, comfort, tenuta di strada, frenata, accelerazione e consumi. Il successo del modello varcò presto i confini nazionali: la 1400 venne prodotta su licenza in Spagna dalla SEAT, in versioni assemblate anche in Austria con il marchio Steyr e in Germania come NSU-Fiat, a testimonianza della solidità del progetto meccanico.
Esemplari prodotti
Circa 177.000 unità (1400), oltre 15.000 (1900)
Il mercato del collezionismo oggi
Pur non essendo tra i modelli Fiat più richiesti dal collezionismo, la 1400 conserva un fascino particolare legato all'atmosfera degli anni Cinquanta e al suo ruolo di apripista tecnico per il marchio. Le quotazioni restano generalmente contenute rispetto ad altre classiche italiane dello stesso periodo, ma chi valuta un acquisto deve prestare attenzione allo stato della carrozzeria, in particolare a ruggine su passaruota e soglie, e alla condizione dell'impianto elettrico d'epoca.









