Scheda modello

Fiat 133

La Fiat 133 è una berlina compatta a due porte con motore posteriore, nata da un progetto Fiat rimasto nel cassetto e ripreso da Seat nel 1974. Prodotta fino al 1982 in Spagna e Argentina, non fu mai venduta ufficialmente in Italia.

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Perché sì

  • Meccanica derivata dalla Fiat 850, già ampiamente collaudata e relativamente semplice da mantenere
  • Motore capace di funzionare anche con benzina a basso numero di ottani, grazie a un rapporto di compressione contenuto
  • Dimensioni compatte e peso ridotto, ideali per l'uso cittadino
  • Costi di sviluppo e produzione contenuti, che si riflettevano in un prezzo d'acquisto accessibile

Da valutare

  • Impostazione a motore posteriore e trazione posteriore, ormai superata rispetto alle utilitarie a trazione anteriore dell'epoca
  • Problemi di surriscaldamento del motore segnalati sulle prime serie
  • Dotazione degli interni essenziale, con strumentazione limitata a tachimetro e indicatore del livello carburante
  • Impianto frenante a tamburo su tutte e quattro le ruote nella versione base
  • Non commercializzata ufficialmente in Italia, il che rende oggi più difficile reperire ricambi e assistenza specializzata nel mercato italiano

In sintesi

Segmento
Utilitaria
Carrozzeria
Berlina due porte, due volumi
Anni di produzione
1974-1982
Cilindrata
843 - 903 cc
Potenza
34 - 50 CV
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale a 4 marce
Velocità massima
120 - 135 km/h
Esemplari prodotti
Circa 190.984
Stabilimenti
Seat (Spagna), Sevel (Córdoba, Argentina)

La storia della 133 comincia con un'idea Fiat pensata per sostituire i modelli utilitari più datati, ma accantonata dalla casa torinese. Il progetto viene poi ceduto alla controllata spagnola Seat, che lo sviluppa e lo presenta al Salone dell'Automobile di Barcellona nel maggio 1974 come erede delle Seat 600 e 850. La vettura riprende l'intera meccanica della Fiat/Seat 850, compreso il motore posteriore longitudinale, mentre la carrozzeria nuova unisce lo stile della Fiat 126 nelle zone anteriore e posteriore a linee che richiamano la Fiat 127 nella fiancata. Venduta come Seat in Spagna e Portogallo, la vettura viene esportata con il marchio Fiat in diversi paesi europei ed extraeuropei, per poi essere prodotta anche in Argentina fino al 1982.

Origini e sviluppo

La Fiat 133 nasce da un progetto originariamente sviluppato in casa Fiat e poi accantonato, prima di essere ripreso e portato a compimento dalla controllata spagnola Seat. La vettura debutta al Salone dell'Automobile di Barcellona nel maggio 1974 con il compito di sostituire le ormai datate Seat 600 e Seat 850.

Per contenere i costi di sviluppo, la 133 riutilizza per intero la base meccanica della Fiat/Seat 850, incluso il pianale e il motore posteriore longitudinale, abbinandola a una carrozzeria completamente nuova. Lo stile della zona anteriore e di quella posteriore richiama la Fiat 126, mentre la fiancata e l'impostazione generale si rifanno alla Fiat 127.

Cilindrata

843 - 903 cc

Motori e meccanica

Nella versione di base la 133 monta il quattro cilindri di 843 cc ereditato dalla 850, capace di erogare circa 34 CV. Le versioni più dotate, come la Especial, ricevono un'unità da 903 cc con potenza intorno ai 44 CV.

  • Cambio manuale a quattro marce
  • Sospensioni anteriori a doppio triangolo, posteriori a bracci oscillanti
  • Freni a tamburo su tutte le ruote nella base, a disco anteriore sulle versioni più ricche
  • Rapporto di compressione basso, che consente l'uso di benzina a 85 ottani

In Argentina il motore da 903 cc viene proposto in una versione depotenziata da 34-40 CV e in una più brillante, capace di superare i 40 CV, mentre la sportiva 133 T IAVA, realizzata localmente tra il 1979 e il 1980, arriva fino a 50 CV con l'aggiunta di spoiler anteriore, doppio scarico e livrea bicolore.

Potenza

34 - 50 CV

Diffusione internazionale e mercati

La vettura viene venduta con il marchio Seat in Spagna e Portogallo, mentre in gran parte d'Europa, dove il marchio spagnolo era poco conosciuto, viene commercializzata come Fiat 133: in Germania a partire dall'autunno 1974, nel Regno Unito da giugno 1975, oltre che in Francia, Belgio, Paesi Bassi, Finlandia, Turchia e in vari mercati sudamericani. In Egitto e Iraq viene invece proposta con il marchio Nasr.

Un capitolo a parte riguarda l'Argentina, dove lo stabilimento Sevel di Córdoba produce la Fiat 133 dal 1977 al 1982, per un totale di 15.821 esemplari nelle varianti Standard e Deluxe. La vettura non venne mai importata ufficialmente in Italia.

Velocità massima

120 - 135 km/h

Fine carriera ed eredità

Nel 1975 la 133 partecipa alla selezione per l'Auto dell'Anno, classificandosi nona. Il successo commerciale resta comunque contenuto, complice un'impostazione meccanica, motore posteriore e trazione posteriore, che in quegli anni viene progressivamente soppiantata dalle utilitarie a trazione anteriore.

La vettura trova comunque un discreto seguito sportivo, in particolare in Finlandia, dove diventa una delle protagoniste della categoria amatoriale jokamiesluokka. In Europa il testimone passa alla Seat Panda, mentre in Sud America l'erede naturale è la Fiat 147.

Le generazioni della 133

5anni di storia

1977—19825 anni

Fiat 133 Argentina

Produzione locale realizzata dallo stabilimento Sevel di Córdoba nelle varianti Standard e Deluxe, con motore 903 cc in diverse tarature di potenza.

1979—19801 anno

Fiat 133 T IAVA

Versione sportiva argentina allestita da IAVA, con motore 903 cc portato a circa 50 CV, spoiler anteriore, doppio scarico e livrea bicolore.

Domande frequenti sulla 133

La Fiat 133 è mai stata venduta in Italia?

No, la Fiat 133 non fu mai importata ufficialmente sul mercato italiano; qualche esemplare arrivò solo tramite concessionari Seat.

Che motore montava la Fiat 133?

Un quattro cilindri posteriore derivato dalla Fiat 850, disponibile in versione 843 cc da circa 34 CV o 903 cc fino a circa 44-50 CV nelle varianti più dotate.

Chi produceva la Fiat 133?

La vettura veniva costruita da Seat in Spagna, allora controllata da Fiat, e successivamente anche in Argentina dallo stabilimento Sevel di Córdoba.

Quanti esemplari di Fiat 133 sono stati prodotti?

La produzione complessiva ammonta a circa 190.984 unità, comprese le varianti Seat, Fiat da esportazione e quelle argentine.

Quale modello ha sostituito la Fiat 133?

In Europa il ruolo di erede passò alla Seat Panda, mentre in Sud America la sostituzione naturale fu la Fiat 147.

Fonti

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