Scheda modello

Fiat 132

La Fiat 132 è la berlina di grande serie a tre volumi con motore anteriore longitudinale e trazione posteriore che Fiat ha prodotto dal 1972 al 1981, punta di gamma dell'epoca prima dell'arrivo della Argenta.

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Perché sì

  • Abitacolo spazioso e rifinito, con un comfort di marcia definito da molti "da salotto"
  • Motori bialbero brillanti e dal sonoro apprezzato, con buone prestazioni per l'epoca
  • Cambio manuale a cinque rapporti disponibile già dalla fine degli anni Settanta, raro nella categoria
  • Ampia scelta di motorizzazioni, dal 1.6 al 2.0 a iniezione fino ai diesel Sofim
  • Trattamenti anticorrosione progressivamente migliorati nel corso della produzione

Da valutare

  • Impianto frenante derivato dalla 131, giudicato non sempre all'altezza del peso e delle prestazioni dell'auto
  • Sterzo poco diretto sulle prime serie, corretto solo con l'aggiornamento del 1974
  • Gli esemplari più vecchi e non trattati sono soggetti a fenomeni di corrosione tipici delle vetture dell'epoca
  • Sul mercato dell'usato gli esemplari ben conservati sono ormai rari e i pezzi di ricambio non sempre facili da reperire

In sintesi

Segmento
Berlina di grande serie / rappresentanza
Carrozzeria
Berlina tre volumi, 4 porte
Anni di produzione
1972-1981
Layout meccanico
Motore anteriore longitudinale, trazione posteriore
Lunghezza
Circa 4,39-4,40 m
Passo
Circa 2,55 m
Peso
Circa 1.090-1.230 kg
Motorizzazioni benzina
1.6, 1.8, 2.0 e 2.0 a iniezione elettronica
Motorizzazioni diesel
2.0 e 2.5 Sofim
Erede
Fiat Argenta (dal 1981)

Presentata nel 1972 come erede della Fiat 125, la 132 nasce per offrire al pubblico italiano una berlina di rappresentanza accessibile, capace di coniugare comfort da ammiraglia e motorizzazioni brillanti derivate dalla tradizione dei bialbero Fiat. Nel corso di nove anni di carriera l'auto viene aggiornata più volte, sia dal punto di vista tecnico che estetico, fino a diventare negli ultimi anni di produzione il vero fiore all'occhiello della gamma Fiat, in attesa del cambio generazionale che nel 1981 porterà alla Argenta, sua diretta evoluzione.

Il debutto e la prima serie

La Fiat 132 arriva sul mercato nel 1972 come sostituta della 125, proponendosi da subito in due allestimenti: la versione 'normale' con il solo motore 1.6, e la più ricca 'Special' disponibile anche con il 1.8. Le linee della prima serie sono riconoscibili per i quattro fari rotondi e i finestrini laterali privi di cornice, elementi che conferiscono all'auto un'immagine elegante e sobria, coerente con il ruolo di berlina di rappresentanza per la classe media italiana.

Già nei primi anni di commercializzazione la vettura riceve alcune critiche sulla maneggevolezza, legate soprattutto a uno sterzo poco rapido: un limite che Fiat affronta con l'aggiornamento del gennaio 1974.

Anni di produzione

1972-1981

Gli aggiornamenti tecnici ed estetici

Il restyling del 1974 introduce un nuovo avantreno pensato per rendere la guida più precisa, insieme a paraurti di sicurezza in plastica e ampie fasce protettive laterali in gomma, secondo lo stile dell'epoca. Il rapporto dello sterzo viene reso più diretto e viene introdotto il servosterzo come supporto alla nuova impostazione.

La seconda serie, presentata sempre nel 1974, porta con sé le varianti GL e GLS, con una calandra rivista, gruppi ottici posteriori più ampi e un deciso miglioramento nella resistenza alla corrosione grazie a trattamenti chimici a base di fosfati di zinco e manganese e alla verniciatura antiruggine a immersione tramite elettroforesi.

Erede

Fiat Argenta (dal 1981)

La terza serie e l'ammiraglia della gamma

Dal 1977 la 132 entra nella sua configurazione più matura e apprezzata: la terza serie porta paraurti restyling, un abitacolo rifinito con rivestimenti in velluto, alzacristalli elettrici anteriori e una plancia ridisegnata. È in questa fase che debutta anche la versione 2.0 a iniezione elettronica da 122 CV, capace di una velocità massima di circa 190 km/h, mentre nel 1978 arrivano i primi motori diesel Sofim da 2.0 e 2.5 litri, questi ultimi apprezzati per i consumi contenuti rispetto alle unità a benzina dell'epoca.

Con il ritiro della Fiat 130 dal listino, la 132 si ritrova di fatto a rappresentare il vertice della gamma Fiat fino all'arrivo della Argenta nel maggio 1981, che ne raccoglie l'eredità con un'ulteriore evoluzione tecnica ed estetica.

Diffusione internazionale e varianti speciali

Oltre alla produzione italiana, la 132 viene realizzata su licenza in diversi paesi: in Spagna dalla SEAT, con quasi 110.000 esemplari costruiti tra il 1973 e il 1982; in Jugoslavia dalla Zastava; in Polonia con marchio Polski Fiat; in Sud Africa e, dal 1979, anche in Corea del Sud da Kia Motors.

Non mancano infine le declinazioni sportive e su base artigianale, come la 132-2000 elaborata da Giannini con 115 CV, o le carrozzerie speciali coupé realizzate da Moretti, oltre a diversi prototipi firmati da carrozzieri come Pininfarina, Michelotti e Coggiola, rimasti allo stadio di esercizio di stile.

Le generazioni della 132

9anni di storia

1972—19742 anni

Prima serie

Versioni 'normale' e 'Special' con motori 1.6 e 1.8, quattro fari rotondi e finestrini laterali senza cornice.

1974—19773 anni

Seconda serie

Restyling con nuova calandra, gruppi ottici posteriori più ampi, avantreno aggiornato, servosterzo e migliori trattamenti anticorrosione; varianti GL e GLS.

1977—19814 anni

Terza serie

Paraurti ridisegnati, interni in velluto, alzacristalli elettrici anteriori, nuova plancia, motore 2.0 a iniezione elettronica e primi motori diesel Sofim.

Domande frequenti sulla 132

In che anni è stata prodotta la Fiat 132?

La Fiat 132 è stata prodotta in Italia dal 1972 al 1981, quando è stata sostituita dalla Fiat Argenta, sua diretta evoluzione.

Quali motori montava la Fiat 132?

La gamma comprendeva motori a benzina 1.6, 1.8 e 2.0, quest'ultimo disponibile anche con iniezione elettronica da 122 CV, oltre a due motori diesel Sofim da 2.0 e 2.5 litri introdotti dal 1978.

Quanti esemplari di Fiat 132 sono stati costruiti?

In Italia sono stati realizzati 652.947 esemplari, ai quali si aggiungono circa 108.725 unità prodotte su licenza in Spagna da SEAT.

Quali sono i difetti più comuni della Fiat 132 usata?

Gli aspetti più critici riguardano l'impianto frenante, derivato dalla 131 e giudicato non sempre adeguato al peso dell'auto, e la tendenza alla corrosione degli esemplari delle prime serie non trattati con i successivi accorgimenti anticorrosione introdotti da Fiat.

Da quale modello è stata sostituita la Fiat 132?

La Fiat 132 è stata sostituita nel maggio 1981 dalla Fiat Argenta, presentata come sua diretta derivazione tecnica ed estetica.

Fonti

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