Scheda modello

Fiat 1300

Berlina media presentata da Fiat nella primavera del 1961, la 1300 nasceva per colmare lo spazio tra la 1100 e la 1800, con motore 1295 cc, freni a disco anteriori e una linea squadrata ispirata alla Chevrolet Corvair.

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Perché sì

  • Freni a disco sull'avantreno, soluzione ancora poco diffusa nella categoria all'inizio degli anni Sessanta
  • Meccanica robusta, con motore derivato dal know-how Fiat sui propulsori a sei cilindri
  • Gamma di carrozzerie ampia: berlina, familiare, coupé e cabriolet Pininfarina, GT firmata Ghia
  • Buona abitabilità e finiture curate per una berlina media dell'epoca
  • Diffusione internazionale con produzioni su licenza in più paesi, segno di un progetto solido ed esportabile

Da valutare

  • Interni meno ricercati rispetto ai concorrenti di fascia superiore come Lancia
  • Cambio con comando al volante nelle prime serie, meno diretto rispetto ai cambi a pavimento successivi
  • Oggi è un'auto di nicchia per collezionisti: trovare esemplari ben conservati e ricambi originali richiede tempo e ricerca mirata

In sintesi

Segmento
Berlina media
Carrozzerie
Berlina 4 porte, Familiare, Coupé, Cabriolet
Anni di produzione
1961-1966 in Italia (1500 fino al 1967; su licenza Zastava fino al 1979)
Motore
4 cilindri in linea, 1295 cc (1300) o 1481 cc (1500)
Potenza
65 CV (1300), 72-75 CV (1500 e 1500 C)
Velocità massima
140 km/h (1300), 150 km/h (1500)
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale a 4 marce sincronizzate, comando al volante
Passo
2.425 mm (2.505 mm sulla 1500 C)
Unità prodotte
Circa 1,9 milioni nel mondo, incluse le produzioni su licenza

Nella primavera del 1961 Fiat presenta la 1300, affiancata dalla sorella maggiore 1500: due berline pensate per intercettare la domanda crescente di una classe media italiana in piena espansione economica, che non si accontentava più del carattere utilitario della 1100 ma non poteva ancora permettersi la più costosa 1800. Il progetto, curato dallo staff tecnico guidato da Dante Giacosa per la meccanica e dallo stilista Mario Boano per la carrozzeria, propone una linea squadrata a due volumi sovrapposti, con doppi fari anteriori e code arrotondate che richiamano apertamente lo stile della Chevrolet Corvair americana. L'accoglienza del pubblico è immediata: nei primi sei mesi di commercializzazione le vendite superano le 35.000 unità, confermando la validità di un progetto che resterà in listino, tra evoluzioni e restyling, fino alla fine degli anni Sessanta.

Il contesto: una berlina per la nuova classe media

All'inizio degli anni Sessanta l'Italia vive una fase di crescita economica che allarga la platea di famiglie in grado di acquistare un'automobile più capiente e rappresentativa della piccola 1100. Fiat individua questo spazio di mercato e lo occupa con la coppia 1300/1500, collocata a metà strada tra l'utilitaria media e la più impegnativa 1800.

  • Debutto nella primavera del 1961
  • Oltre 35.000 unità vendute nei primi sei mesi
  • Ruolo di erede della Fiat 1200 nella gamma media del marchio

Motore

4 cilindri in linea, 1295 cc (1300) o 1481 cc (1500)

Design: la linea a saponetta ispirata alla Corvair

La carrozzeria, firmata dallo stilista Mario Boano, adotta una linea squadrata a due volumi ben distinti, uniti da una cintura orizzontale marcata: una soluzione che richiama apertamente lo stile della Chevrolet Corvair, allora modello di riferimento per diverse case europee. I doppi fari anteriori tondi e i gruppi ottici posteriori circolari diventano tratti distintivi immediatamente riconoscibili.

Potenza

65 CV (1300), 72-75 CV (1500 e 1500 C)

Motore, cambio e freni

Sotto il cofano trova posto un quattro cilindri in linea derivato dall'esperienza Fiat sui motori a sei cilindri, disponibile in due cilindrate: 1295 cc per la 1300 e 1481 cc per la 1500, quest'ultima capace di prestazioni leggermente superiori.

  • 1300: circa 65 CV, velocità massima di 140 km/h
  • 1500: circa 72 CV, velocità massima di 150 km/h (75 CV sulla successiva 1500 C)
  • Cambio manuale a 4 marce tutte sincronizzate, con comando al volante
  • Freni a disco sull'avantreno e a tamburo al retrotreno, con servofreno a depressione: una dotazione avanzata per l'epoca

Velocità massima

140 km/h (1300), 150 km/h (1500)

Le versioni: Familiare, 1500 Lunga e restyling 1500 C

Accanto alla berlina arriva presto la variante Familiare, con vano di carico ampliato e portellone posteriore. Nel 1962 debutta la 1500 Lunga, a passo allungato e apprezzata soprattutto da tassisti e noleggiatori. Nel 1964 la gamma si rinnova con la 1500 C: passo esteso a 2.505 mm, potenza portata a 75 CV, freni serviti e nuovi gruppi ottici posteriori.

Non mancano le declinazioni più esclusive: coupé e cabriolet firmate Pininfarina, una GT realizzata da Ghia e allestimenti speciali curati da preparatori come Siata, Vignale e Moretti.

Unità prodotte

Circa 1,9 milioni nel mondo, incluse le produzioni su licenza

Fine produzione, eredità e diffusione internazionale

La produzione italiana della 1300 termina nel 1966, sostituita dalla nuova Fiat 124; la 1500 la segue nel 1967, cedendo il testimone alla Fiat 125. Il progetto continua però a vivere ben oltre i confini e i tempi della produzione torinese, grazie ad accordi di licenza che ne moltiplicano la diffusione nel mondo.

  • Produzione su licenza Zastava in Jugoslavia, proseguita fino al 1979
  • Assemblaggio SEAT in Spagna con la denominazione 1500
  • Produzione Fiat Concord in Argentina in più varianti di carrozzeria

Nel complesso, sommando la produzione italiana e quella su licenza, il totale realizzato nel mondo si avvicina a 1,9 milioni di esemplari.

Le generazioni della 1300

6anni di storia

1961—19643 anni

Fiat 1300/1500

Serie originale lanciata nella primavera del 1961, disponibile in berlina e Familiare, con motore 1295 cc sulla 1300 e 1481 cc sulla 1500, freni a disco anteriori e cambio a quattro marce con comando al volante.

1964—19673 anni

Fiat 1500 C

Restyling con passo esteso a 2.505 mm, potenza aumentata a 75 CV, freni serviti e nuovi gruppi ottici posteriori, prima di lasciare il posto alla Fiat 125.

Domande frequenti sulla 1300

In che anni è stata prodotta la Fiat 1300?

La Fiat 1300 è stata prodotta in Italia dal 1961 al 1966, quando ha lasciato il posto alla Fiat 124. La sorella maggiore 1500 è rimasta in listino fino al 1967.

Che differenza c'è tra Fiat 1300 e Fiat 1500?

Le due berline condividevano carrozzeria e impostazione meccanica, ma si differenziavano per il motore: 1295 cc e circa 65 CV sulla 1300, 1481 cc e circa 72-75 CV sulla 1500, con velocità massima superiore per quest'ultima.

Quante Fiat 1300/1500 sono state prodotte in totale?

Considerando la produzione italiana e quella realizzata su licenza in Jugoslavia, Spagna e Argentina, il totale mondiale si avvicina a 1,9 milioni di esemplari.

Chi ha disegnato la Fiat 1300?

La carrozzeria è opera dello stilista Mario Boano, con una linea squadrata a due volumi apertamente ispirata alla Chevrolet Corvair americana.

Quale modello ha sostituito la Fiat 1300?

La Fiat 1300 è stata sostituita dalla Fiat 124, mentre la Fiat 1500 ha ceduto il posto alla Fiat 125, il cui pianale derivava proprio dalla 1500 C.

Fonti

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