L'utilitaria che ha inventato un segmento
Quando debutta nel 1971, la Fiat 127 rompe con l'impostazione delle utilitarie Fiat precedenti, ancora legate allo schema con motore posteriore della 850. La nuova vettura adotta motore anteriore trasversale e trazione anteriore, una soluzione che libera spazio all'interno dell'abitacolo e migliora la tenuta di strada.
- Carrozzeria a due volumi, inizialmente proposta come berlina due porte
- Dal 1972 arriva anche la variante a portellone posteriore, di fatto una hatchback ante litteram
- Impostazione meccanica poi ripresa da gran parte delle utilitarie europee degli anni successivi
Il risultato è un'auto che nel giro di pochi anni conquista il pubblico europeo, aggiudicandosi il titolo di Auto dell'Anno 1972.
Motorizzazioni
Benzina 903, 1049 e 1301 cc; Diesel 1301 cc
Motori e allestimenti nelle tre serie
Nel corso della sua carriera la 127 viene aggiornata tre volte, mantenendo l'impostazione originale ma ampliando la gamma di motori e allestimenti.
- Serie 1 (1971-1977): motore 903 cc benzina, circa 45-47 CV
- Serie 2 (1977-1981): affiancato al 903 cc arriva il nuovo 1049 cc, con potenze fino a 50-52 CV; debutta anche la 127 Sport con il 1049 cc portato a circa 70 CV
- Serie 3 (1981/1982-1983): introduzione del motore 1301 cc benzina da 75 CV e di una versione turbodiesel 1301 cc da 45 CV, tra le prime utilitarie al mondo con motorizzazione a gasolio
Con la Serie 3 arriva anche la possibilità del cambio a cinque marce, oltre ad aggiornamenti a paraurti e interni.
Anni di produzione
1971-1983 in Italia, con versioni estere prodotte fino alla seconda metà degli anni '80
Le versioni speciali e la diffusione internazionale
Accanto alla berlina e alla hatchback, la gamma 127 si arricchisce nel tempo di varianti pensate per usi diversi: la Panorama, station wagon compatta, e la Rustica, con impostazione più robusta ispirata ai fuoristrada. La 127 Sport, con motore potenziato, punta invece a un pubblico più sportivo.
Il modello viene inoltre prodotto e commercializzato all'estero con nomi e adattamenti locali: in Spagna come SEAT 127, in Brasile come Fiat 147, mentre in Jugoslavia ispira la meccanica della Zastava. Complessivamente, tra Italia ed estero, le vendite superano i 4,5 milioni di esemplari.
Riconoscimento
Auto dell'Anno 1972
Fiat 127 usata: cosa sapere prima dell'acquisto
Oggi la Fiat 127 è un'auto d'epoca ricercata da collezionisti e appassionati di utilitarie storiche. La meccanica semplice la rende relativamente facile da mantenere, ma il vero punto critico riguarda la carrozzeria: la protezione anticorrosione dell'epoca era limitata, quindi è fondamentale controllare con attenzione lo stato di parafanghi, sottoporta e pianale prima dell'acquisto.
Sul mercato dell'usato i prezzi variano molto in base allo stato di conservazione: si va da esemplari da restaurare a poche migliaia di euro fino a vetture originali o restaurate che possono superare i 10.000 euro, specialmente per le versioni Sport più ricercate.


