Le tre serie della 124 Coupè
Nel corso degli otto anni di carriera la 124 Coupè viene aggiornata tre volte, mantenendo sempre l'impostazione a tre volumi disegnata da Boano.
- Serie AC (1967-1969): la prima versione monta il quattro cilindri bialbero da 1.438 cc e 90 CV, per una velocità massima dichiarata intorno ai 170 km/h. Ne vengono costruiti circa 113.000 esemplari.
- Serie BC (1969-1972): arriva un restyling con doppi fari anteriori e gruppi ottici posteriori ridisegnati; accanto al 1.4 debutta il 1.608 cc da 110 CV. La produzione di questa serie si ferma a circa 98.000 unità.
- Serie CC (1972-1975): l'ultima evoluzione introduce un frontale rivisto e una coda più squadrata con gruppi ottici verticali; i motori diventano il 1.592 cc e il 1.756 cc, quest'ultimo capace di arrivare fino a 118 CV. Sulle versioni destinate al mercato USA compaiono paraurti rinforzati per le nuove normative di sicurezza. Gli esemplari CC realizzati sono circa 75.000.
Motore
4 cilindri bialbero Lampredi, 1.4-1.8 litri
Il motore Lampredi e le prestazioni
Il cuore della 124 Coupè è il quattro cilindri bialbero disegnato da Aurelio Lampredi, tecnico proveniente dal reparto motori Ferrari. Si tratta di un propulsore in lega leggera con testa e monoblocco distinti, tra i primi al mondo a impiegare una cinghia dentata per la distribuzione al posto della più tradizionale catena, soluzione che ne semplifica la manutenzione ma richiede sostituzioni periodiche per evitare danni al motore in caso di rottura. Nella sua declinazione più potente, montata sulle ultime serie, il motore arriva a 118 CV, garantendo alla vettura allunghi vivaci e una guida brillante rispetto alle coupé generaliste dell'epoca. Il cambio è manuale, a quattro o cinque rapporti a seconda della serie e della motorizzazione.
Potenza
Da 90 a 118 CV
Guidabilità e comfort di bordo
Rispetto alle coupé sportive concorrenti dell'epoca, la 124 Coupè si distingue per un abitacolo pensato realmente per quattro persone, con sedili anteriori avvolgenti e una plancia completa di strumentazione per gli standard dei tardi anni Sessanta. La guida premia soprattutto nei tragitti extraurbani e autostradali, dove il motore bialbero si esprime al meglio e lo sterzo, seppur privo di servoassistenza, risulta preciso. Il retrotreno rigido, tipico dell'epoca, penalizza invece la tenuta su asfalto bagnato o sconnesso, con una tendenza al sovrasterzo che richiede attenzione soprattutto a vettura scarica.
Anni di produzione
1967-1975
Comprare oggi una 124 Coupè usata
Chi cerca oggi una 124 Coupè si muove nel mercato dell'auto d'epoca, dove gli esemplari della prima serie AC in condizioni buone o ottime spuntano quotazioni nell'ordine di 12.000-15.000 euro, mentre auto da restaurare hanno valori sensibilmente inferiori. Il controllo più importante riguarda la carrozzeria: questi Fiat degli anni '60-'70 sono particolarmente esposti alla ruggine, quindi vanno ispezionati con attenzione minigonne, passaruota interni ed esterni, traverse anteriori e posteriori, paratia e supporti delle sospensioni. Sul fronte meccanico il motore bialbero è considerato solido e semplice da revisionare se ha ricevuto manutenzione regolare, mentre è opportuno verificare lo stato della cinghia di distribuzione e il funzionamento dell'interruttore di accensione, punto debole noto dell'impianto elettrico.
