Scheda modello

Fiat 124 Berlina

La Fiat 124 Berlina è la vettura media a quattro porte presentata da Fiat nel 1966, premiata come Auto dell'Anno 1967 e prodotta in Italia fino al 1974. Progettata sotto la guida di Dante Giacosa con un motore firmato da Aurelio Lampredi, è diventata la base di numerosi progetti su licenza in giro per il mondo, dalla sovietica Lada alla spagnola SEAT.

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Perché sì

  • Meccanica robusta e semplice, con motore Lampredi affidabile e tollerante
  • Freni a disco su tutte e quattro le ruote, rari nel segmento all'epoca
  • Abitacolo spazioso e ampie superfici vetrate rispetto alla media di categoria
  • Buona reperibilità dei componenti meccanici, anche grazie alla diffusione mondiale del progetto
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo, alla base del successo commerciale immediato

Da valutare

  • Carrozzeria soggetta a corrosione, come gran parte delle auto italiane dell'epoca
  • Alcuni pannelli di carrozzeria specifici delle ultime serie oggi difficili da reperire
  • Prestazioni modeste sulle prime versioni con il solo motore 1.2 da 60 CV
  • Cambio a sole 4 marce per gran parte della produzione, con la quinta marcia arrivata solo in tarda serie e su una sola variante

In sintesi

Segmento
Media
Carrozzeria
Berlina 4 porte, 3 volumi
Anni di produzione (Italia)
1966-1974
Progetto
Direzione tecnica di Dante Giacosa, motore di Aurelio Lampredi
Motori
Benzina 1.2-1.6, da 60 a 95 CV
Cambio
Manuale a 4 marce (5 marce su Special T dal 1972)
Trazione
Posteriore
Riconoscimento
Auto dell'Anno 1967
Produzione totale Italia (berlina)
Circa 1.543.000 esemplari

Presentata al Salone di Ginevra nel marzo 1966, la Fiat 124 Berlina nacque per sostituire le più anziane 1300 e 1500, offrendo una vettura media moderna pensata per accompagnare la crescita economica italiana degli anni Sessanta. Il progetto fu sviluppato sotto la guida tecnica di Dante Giacosa, con un motore firmato dall'ingegnere Aurelio Lampredi, mentre la qualità costruttiva e il prezzo contenuto convinsero rapidamente pubblico e critica, tanto da valerle il titolo di Auto dell'Anno 1967, il primo assegnato a una vettura italiana. Il successo della 124 non si fermò ai confini nazionali: la sua architettura fu scelta come base per numerosi progetti su licenza in giro per il mondo, trasformandola in una delle piattaforme più diffuse della storia dell'automobile.

Il debutto e il successo immediato

Quando la Fiat 124 Berlina debutta al Salone di Ginevra del marzo 1966, il mercato italiano è nel pieno del boom economico e cerca un'auto media capace di sostituire le ormai datate 1300 e 1500. La nuova arrivata convince da subito: linee pulite, un abitacolo più spazioso della media di categoria e un listino alla portata di un pubblico ampio.

Il riscontro commerciale è immediato, con i ritmi di produzione che salgono rapidamente nei primi mesi dal lancio. L'anno successivo la giuria internazionale della Car of the Year assegna alla 124 il titolo di Auto dell'Anno 1967: è il primo premio del genere conquistato da una vettura italiana.

  • Debutto: Salone di Ginevra, marzo 1966
  • Riconoscimento: Auto dell'Anno 1967
  • Predecessori sostituiti: Fiat 1300 e Fiat 1500

Motori

Benzina 1.2-1.6, da 60 a 95 CV

Motori e meccanica: la firma di Lampredi

Sotto il cofano della 124 Berlina lavora un quattro cilindri di nuova concezione firmato dall'ingegnere Aurelio Lampredi, apprezzato per la robustezza e per la capacità di funzionare bene anche con carburanti di qualità non eccelsa. Nel corso della produzione la gamma motori si amplia progressivamente, accompagnando l'evoluzione della vettura verso allestimenti più ricchi e prestazionali.

Alla meccanica di base si affiancano soluzioni non scontate per il segmento dell'epoca, come i freni a disco su tutte e quattro le ruote e, dal 1968, una sospensione posteriore a cinque bracci in sostituzione dello schema più semplice della prima serie.

  • 1.2 a carburatore, 60 CV (poi 65 CV dal 1972)
  • 1.4 Special a carburatore doppio corpo, 70 CV (poi 75 CV)
  • 1.4 Special T a doppio albero a camme, 80 CV
  • 1.6 Special T a doppio albero a camme, 95 CV

Anni di produzione (Italia)

1966-1974

Da Torino al mondo: una piattaforma globale

La 124 non resta un progetto solo italiano. Già il 4 maggio 1966, nella sede storica Fiat a Torino, l'amministratore delegato Vittorio Valletta firma con il ministro sovietico dell'industria automobilistica un primo accordo per la costruzione su licenza della vettura in URSS, perfezionato con un protocollo definitivo firmato a Mosca il 15 agosto dello stesso anno. Nasce così, nello stabilimento di Togliatti, la VAZ-2101, meglio nota come Lada, che diventerà uno dei modelli più prodotti della storia dell'automobile.

L'architettura della 124 viene ripresa su licenza anche in altri paesi: in Spagna dalla SEAT, che ne produce oltre 890.000 esemplari fino al 1980, e in Turchia dalla neonata Tofaş, che realizza a Bursa la Murat 124.

  • URSS: VAZ-2101 "Lada", stabilimento di Togliatti (dal 1970)
  • Spagna: SEAT 124, oltre 890.000 unità (1968-1980)
  • Turchia: Tofaş Murat 124, prodotta a Bursa dal 1971

Cambio

Manuale a 4 marce (5 marce su Special T dal 1972)

La 124 Berlina oggi: tra passione e mercato dell'usato

Uscita di produzione in Italia nel 1974, quando le subentra la Fiat 131, la Berlina 124 non ha mai raggiunto la notorietà collezionistica delle sue sorelle a due posti, la Sport Coupé e la Sport Spider disegnata da Pininfarina, che restano le versioni più ricercate dagli appassionati.

Questo la rende, nel complesso, una delle porte d'accesso più abbordabili al collezionismo Fiat degli anni Sessanta e Settanta: la meccanica resta relativamente semplice da mantenere, complice anche la lunga produzione della "cugina" Lada, che ha garantito per decenni la disponibilità di componenti meccanici derivati dallo stesso progetto. Più delicata, invece, la ricerca di alcuni elementi di carrozzeria specifici delle versioni successive, oggi meno diffusi sul mercato dei ricambi.

Le generazioni della 124 Berlina

8anni di storia

1966—19682 anni

Prima serie

La versione di lancio, presentata a Ginevra nel marzo 1966, monta il motore 1.2 da 60 CV e adotta uno schema di sospensione posteriore più semplice rispetto alle serie successive. È la base da cui nascono anche le varianti Familiare, Sport Coupé e Sport Spider.

1968—19702 anni

124 Special

Introduce il motore 1.4 da 70 CV, i doppi fari anteriori, il servofreno e la nuova sospensione posteriore a cinque bracci, insieme a finiture più curate rispetto alla versione base.

1970—19722 anni

124 Special T

Debutta con un motore 1.4 a doppio albero a camme da 80 CV, derivato dalle unità sportive della gamma, abbinato a un frontale ridisegnato con calandra a maglie quadrate e interni con inserti in finto legno.

1972—19742 anni

Restyling finale e 124 Special T 1600

Ultimo aggiornamento della gamma, con calandra rinnovata, maniglie a filo porta e potenze in leggero aumento su tutta la gamma; la Special T riceve anche un motore bialbero 1.6 da 95 CV. La produzione della Berlina termina nel 1974, sostituita dalla Fiat 131.

Domande frequenti sulla 124 Berlina

Che differenza c'è tra la Fiat 124 Berlina e la Fiat 124 Spider?

La Berlina è la vettura a quattro porte pensata per l'uso quotidiano e prodotta in Italia fino al 1974, mentre la Sport Spider è la due posti scoperta disegnata da Pininfarina, rimasta in produzione molto più a lungo, fino ai primi anni Ottanta, e destinata soprattutto al mercato americano.

Perché la Fiat 124 vinse il titolo di Auto dell'Anno?

Nel 1967 la giuria internazionale della Car of the Year premiò la 124 per l'equilibrio tra qualità costruttiva, comfort e prezzo di listino contenuto, in un momento in cui il mercato italiano stava crescendo rapidamente. Fu il primo riconoscimento di questo tipo assegnato a una vettura italiana.

È vero che la Lada russa deriva dalla Fiat 124?

Sì. Nel 1966 Fiat firmò un accordo con il governo sovietico per costruire su licenza la 124 nello stabilimento di Togliatti, con centinaia di modifiche tecniche per adattarla al clima e alle strade dell'URSS. Da quel progetto nacque la VAZ-2101, conosciuta anche come Lada, che ha conosciuto una diffusione enorme in tutto il blocco sovietico.

Conviene comprare oggi una Fiat 124 Berlina come auto d'epoca?

È generalmente una delle vie più economiche per accostarsi al collezionismo Fiat del periodo, meno richiesta rispetto alla Sport Coupé e alla Sport Spider. La meccanica resta ben supportata, mentre alcuni componenti di carrozzeria specifici delle ultime serie possono essere più difficili da reperire.

Fonti

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