Origini: dalla DR 4 al marchio EVO
EVO 4 non è un modello nato da zero, ma l'evoluzione di un progetto già collaudato sul mercato italiano. Il punto di partenza è la DR 4, SUV lanciata da DR Automobiles nel 2017 e realizzata a partire dalla piattaforma del cinese JAC Refine S3, secondo la formula già utilizzata dal gruppo molisano per adattare veicoli di origine asiatica agli standard e ai gusti europei.
Con la creazione del marchio EVO nel 2020, pensato per presidiare la fascia di prezzo più accessibile della galassia DR, il modello viene riproposto con il nome EVO 4. Nel giugno 2022 arriva un restyling che rinnova lo stile del frontale e aggiorna la dotazione tecnologica dell'abitacolo, mantenendo però invariata l'impostazione meccanica di base.
Motore
1.6 benzina JAC, 114 CV, anche bifuel GPL da 106 CV
Motori e prestazioni
La gamma motori di EVO 4 è essenziale e punta sulla semplicità: un quattro cilindri di origine JAC da 1.590 cm3 aspirato, disponibile in due versioni.
- Benzina: 114 CV a 6.300 giri/min e 155 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h dichiarato in circa 10,5 secondi e una velocità massima di 175 km/h.
- Bifuel benzina/GPL: 106 CV a 5.700 giri/min e 140 Nm di coppia, con prestazioni leggermente inferiori ma consumi più contenuti nell'uso quotidiano a gas.
In entrambi i casi il cambio è un manuale a 6 rapporti abbinato alla sola trazione anteriore, senza alternative automatiche o a trazione integrale.
Bagagliaio
600 litri (1.200 litri a sedili posteriori abbattuti)
Dimensioni, spazio e dotazioni
Con una lunghezza intorno ai 4,33 metri, una larghezza di 1,765 metri e un passo di 2,56 metri, EVO 4 si colloca nella fascia alta delle B-SUV per ingombro, un fattore che si traduce in uno spazio interno superiore alla media di categoria, soprattutto per i passeggeri posteriori.
Il bagagliaio offre 600 litri di capacità, che salgono fino a 1.200 litri abbattendo lo schienale posteriore. Tra le dotazioni di serie più rilevanti figurano il climatizzatore automatico, i sedili rivestiti in pelle, la telecamera con visuale a 360 gradi, i sensori di parcheggio e un ampio schermo touchscreen per l'infotainment con compatibilità Android Auto e Apple CarPlay.
Anni di produzione
Dal 2020 come EVO4 (dal 2017 come DR4)
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Il principale punto di forza di EVO 4 resta il rapporto tra spazio a bordo, dotazioni e prezzo di listino, che ne fa una delle SUV compatte più economiche del mercato italiano a parità di equipaggiamento. Il comfort di marcia, garantito da sospensioni orientate al filtraggio delle asperità, è un altro elemento apprezzato nell'uso quotidiano.
Sul fronte dei limiti, la guida più dinamica non è il terreno ideale del modello: lo sterzo elettrico risulta poco preciso alle andature sostenute e la frenata richiede un margine di anticipo maggiore rispetto alle concorrenti generaliste. Sul mercato dell'usato, EVO 4 rappresenta un'opzione interessante per chi cerca spazio a basso costo, ma va considerata la minore diffusione della rete di assistenza e dei ricambi rispetto ai marchi generalisti europei e giapponesi.







