Dallo spin-off universitario alla start-up di Aquisgrana
e.GO Mobile AG viene fondata il 19 marzo 2015 a partire da un progetto di ricerca dell'Università RWTH di Aquisgrana. Alla guida c'è Günther Schuh, docente universitario con esperienza in ingegneria industriale e già promotore, alcuni anni prima, del progetto di furgoni elettrici StreetScooter.
L'idea alla base del marchio era costruire una piccola auto elettrica per la mobilità urbana con un processo produttivo più economico rispetto a quello delle case automobilistiche tradizionali, appoggiandosi a fornitori terzi per componenti chiave come il motore e il sistema elettrico invece di svilupparli internamente.
e.GO Life: la city car che ha dato il via al progetto
Il primo modello del marchio, l'e.GO Life, viene mostrato in forma di prototipo al CeBIT di Hannover nel marzo 2017. Il design propone una due volumi compatta lunga poco più di 3,3 metri, pensata per la vita di città e con una configurazione posti 2+2.
- Motore elettrico sviluppato con Bosch, con potenze comprese tra circa 20 e 60 kW a seconda della versione
- Batterie da 14,4 a 21,5 kWh, con un'autonomia dichiarata fino a circa 140 km secondo il ciclo WLTP
- Prezzo di listino di partenza compreso tra 15.900 e 17.900 euro a seconda dell'anno e dell'allestimento
Le consegne ai primi clienti iniziano nel maggio 2019, con lo stabilimento di Aquisgrana Rothe Erde pensato per una capacità produttiva fino a 30.000 unità l'anno.
Oltre la city car: nuovi progetti e ambizioni industriali
Accanto alla Life, e.GO ha provato ad ampliare la propria gamma con altri progetti pensati per la mobilità condivisa e commerciale: l'e.GO Mover, un minibus elettrico a guida automatizzata sviluppato con ZF, e l'e.Xpress, un furgone elettrico per le consegne urbane presentato nel 2022.
Nello stesso periodo l'azienda lavora al successore della Life, l'e.wave X, presentato nell'ottobre 2022 e capace di raccogliere migliaia di prenotazioni. Nel luglio 2022 la società annuncia anche una fusione con una SPAC statunitense, che porta alla quotazione al Nasdaq nell'ottobre 2023, insieme a piani di espansione produttiva con nuovi stabilimenti in Bulgaria e Macedonia del Nord.
Le difficoltà finanziarie e la chiusura del marchio
Il percorso di e.GO è stato segnato fin da subito da difficoltà nel reperire capitali sufficienti a sostenere la crescita produttiva. Nell'aprile 2020, complici i problemi nella catena di fornitura legati alla pandemia, l'azienda presenta una prima richiesta di insolvenza in amministrazione controllata, superata alcuni mesi dopo grazie all'ingresso di un nuovo investitore di maggioranza.
Nonostante la quotazione in borsa e i nuovi progetti annunciati, l'e.wave X non arriva mai a una produzione di serie strutturata e nel marzo 2024 la società torna in stato di insolvenza. Il 29 maggio 2024 viene reso noto l'avvio della liquidazione definitiva dell'azienda, che pone fine all'esperienza del marchio e.GO dopo meno di dieci anni di attività.