Dalle origini alla consacrazione
La S8 nacque come naturale evoluzione della S7, il primo modello con cui Joop Donkervoort aveva reinterpretato la Lotus Seven. Mostrata al pubblico nel 1980 nei principali saloni europei, la vettura fu accolta con grande favore dalla critica specializzata, che la definì "la miglior Seven mai costruita".
Il successo di pubblico convinse Donkervoort a mettere in produzione di serie il modello, segnando il passaggio da piccola realtà artigianale a costruttore riconosciuto. La sigla "Eight" indicava proprio la volontà di offrire un deciso passo avanti rispetto alla Seven originale, sia in termini di dinamica sia di raffinatezza costruttiva.
Potenza
Da 110 CV (S8) a 170 CV (S8AT)
I motori: dall'aspirato al turbo
La gamma S8 si è evoluta nel tempo attraverso tre varianti, tutte basate su meccanica Ford a quattro cilindri da 2.0 litri.
- S8: motore Ford OHC aspirato da 81 kW (110 CV) a 5.400 giri, abbinato a un cambio manuale a 5 marce.
- S8A: stesso propulsore ma con iniezione elettronica, per una potenza salita a 86 kW (117 CV) a 5.500 giri.
- S8AT: versione turbocompressa sviluppata internamente da Donkervoort, capace di 125 kW (170 CV) a 5.500 giri e di uno 0-100 km/h in appena 5 secondi.
Proprio la S8AT rappresentò il vertice tecnico della famiglia, unendo il telaio derivato dalla D10 da competizione a un'unità turbo pensata per massimizzare il rapporto peso/potenza.
Velocità massima
Da 190 km/h (S8) a 220 km/h (S8AT)
Telaio e costruzione artigianale
Il segreto delle prestazioni della S8 sta soprattutto nella leggerezza: il peso a vuoto oscillava tra i 625 kg della versione base e i 685 kg della S8AT, valori che oggi farebbero invidia anche a molte sportive moderne.
Con la S8A, Donkervoort introdusse novità tecniche rilevanti, come una sospensione posteriore indipendente a schema Raumlenker progettata al computer e una carrozzeria assemblata con tecniche di incollaggio e rivettatura che rendevano i pannelli parte integrante della struttura portante, oltre a un frontale ridisegnato personalmente da Joop Donkervoort.
Anni di produzione
1980 (debutto) - metà anni '90 (fine produzione S8AT)
La S8 oggi: rarità e collezionismo
Trattandosi di una vettura costruita in piccoli numeri e in larga parte a mano, la Donkervoort S8 è oggi un'auto rara, ricercata dagli appassionati di youngtimer e di sportive minimaliste in stile Lotus Seven. Trovarne un esemplare in vendita non è semplice e la valutazione dipende molto dalla versione, dalle condizioni e dalla storia manutentiva.
Il legame con la famiglia Donkervoort resta fortissimo: nel tempo l'azienda ha recuperato e restaurato esemplari storici, a testimonianza di quanto questo modello sia considerato una tappa fondativa nell'identità del marchio.