Motore, cambio e trazione
Il cuore del Rich 6 è un 2.3 turbodiesel common rail di derivazione Nissan (denominazione M9T), lo stesso propulsore impiegato su altri modelli del gruppo Dongfeng-Nissan. Eroga 163 CV e 380 Nm di coppia, disponibili già a bassi regimi, e può essere abbinato a un cambio manuale a 6 marce oppure a un automatico a 8 rapporti di derivazione ZF.
- Trazione integrale inseribile, non permanente, con riduttore per i percorsi più impegnativi
- Differenziale posteriore autobloccante
- Velocità massima dichiarata di circa 170 km/h
Le versioni più recenti proposte in Europa integrano anche una tecnologia mild-hybrid a supporto del propulsore diesel, pensata per contenere i consumi senza intaccare le prestazioni.
Motorizzazione
2.3 turbodiesel, 163 CV e 380 Nm
Dimensioni, carico e capacità di traino
Con una lunghezza di circa 5,31 metri, una larghezza intorno a 1,85-1,90 metri e un passo di 3,15 metri, il Rich 6 rientra nella categoria dei pick-up medio-grandi a doppia cabina. Il cassone posteriore misura circa 1.510 x 1.560 mm, con un'altezza delle sponde di 475 mm.
- Portata utile fino a 790 kg
- Massa rimorchiabile fino a 3.000 kg
- Serbatoio carburante da 74 litri
Numeri che collocano il modello sulla stessa fascia prestazionale dei principali concorrenti giapponesi e coreani del segmento, pur partendo da un listino generalmente più contenuto.
Anni di produzione
Dal 2017 in Cina; in Europa dal 2023-2024
Dotazioni e tecnologia di bordo
Anche nelle versioni base il Rich 6 offre una dotazione piuttosto ricca per la categoria: accesso e avviamento keyless, climatizzatore automatico, telecamera posteriore o a 360°, sensori di parcheggio e cerchi in lega con pneumatici 255/70.
- Sistema multimediale con schermo touch da 10,4 pollici
- Compatibilità Apple CarPlay e Android Auto
- Fari a LED con luci diurne e fendinebbia
- Sedili in ecopelle sugli allestimenti superiori
Si tratta di un pacchetto tecnologico allineato a quello di pick-up ben più blasonati, uno degli argomenti principali con cui il Rich 6 prova a farsi notare in un mercato molto competitivo.
Il Rich 6 in Italia, tra DFSK e Cirelli 8
A differenza di altri mercati europei, dove il Rich 6 viene commercializzato direttamente con il marchio DFSK, in Italia il modello non compare nel listino ufficiale del brand, che si concentra sulla gamma di SUV Glory e sulla F5. La stessa base meccanica è però approdata sul mercato nazionale con un badge diverso, Cirelli 8, proposto dall'importatore milanese Cirelli Motor Company, specializzato nella commercializzazione in Italia di veicoli prodotti in Cina.
Per chi cerca un Rich 6 con marchio DFSK originale, le alternative restano l'acquisto tramite concessionari esteri (principalmente in Germania e Belgio) o l'importazione parallela, canali che vanno valutati con attenzione anche in relazione alla copertura della rete di assistenza sul territorio italiano.









