Dal pacchetto da pista alla supercar mid-engine: l'evoluzione della sigla
La Z06 nasce come opzione da competizione sulla Corvette del 1963, pensata da Zora Arkus-Duntov per irrobustire freni, sospensioni e serbatoio in vista delle gare amatoriali. Dopo quasi quarant'anni di assenza, la sigla riappare nel 2001 sulla quarta generazione, questa volta come modello a sé stante e non più come semplice optional.
- C5 Z06 (2001-2004): V8 aspirato LS6 da 5,7 litri, costruito sulla scocca alleggerita Fixed Roof Coupe, con potenza cresciuta da 385 a 405 CV nel corso della produzione.
- C6 Z06 (2006-2013): V8 aspirato LS7 da 7,0 litri, telaio in alluminio con rinforzi in magnesio e parafanghi in fibra di carbonio, per uno 0-100 km/h in 3,9 secondi.
- C7 Z06 (2015-2019): primo Z06 sovralimentato, con V8 LT4 da 6,2 litri e compressore volumetrico capace di 650 CV.
- C8 Z06 (dal 2023): prima Z06 a motore centrale, con V8 LT6 aspirato da 5,5 litri e albero a gomiti piatto.
Potenza generazione attuale
670 CV (motore LT6 5.5 V8)
Il motore LT6: un aspirato da record
La generazione C8 segna una svolta tecnica importante: il V8 LT6 da 5,5 litri è aspirato, non sovralimentato come il precedente LT4, e adotta un albero a gomiti piatto insieme a bielle in titanio forgiato e pistoni in alluminio per ridurre le masse in movimento. Il regime di rotazione arriva fino a 8.600 giri al minuto, un valore insolito per un V8 di produzione, con una potenza dichiarata di 670 CV e una coppia massima di 623 Nm.
Il propulsore è abbinato a un cambio doppia frizione a 8 rapporti, unica trasmissione disponibile su questa generazione, che sostituisce le storiche opzioni manuali delle Z06 precedenti.
Anni di produzione
Dal 1963, a fasi alterne; generazione attuale dal 2023
Tecnica da pista: freni, aerodinamica e assetto
Ogni generazione Z06 ha introdotto soluzioni tecniche pensate per l'uso in pista. Sulla C8, l'auto è più larga di circa 9,4 cm rispetto alla Corvette Stingray per ospitare pneumatici maggiorati, con impianto frenante Brembo da 370 mm all'anteriore e 380 mm al posteriore abbinato a pinze a sei pistoncini. Il pacchetto aerodinamico, con splitter anteriore e ala posteriore, genera un carico verticale dichiarato fino a oltre 160 kg alla velocità di 300 km/h, mentre l'accelerazione laterale sostenibile in curva raggiunge 1,22 g.
Le generazioni precedenti hanno seguito la stessa filosofia con i mezzi del proprio tempo: la C6 Z06, ad esempio, puntava su un telaio in alluminio e parafanghi in fibra di carbonio per contenere il peso a vantaggio dell'agilità.
Il mercato dell'usato
In Italia la Corvette Z06 è un'auto di nicchia, importata privatamente o tramite concessionari specializzati, e questo si riflette su un mercato dell'usato con poche decine di esemplari disponibili in un dato momento e prezzi molto variabili in base a generazione, chilometraggio e allestimento. Le versioni più datate, come la C6 Z06 con il V8 LS7, godono generalmente di buona reputazione per la robustezza della meccanica di origine LS, anche se richiedono attenzione alla manutenzione di freni e sospensioni sulle unità usate in modo sportivo.
