Il nome Stingray: da razza marina a icona a intermittenza
Il badge Stingray compare per la prima volta nel 1963 sulla Corvette di seconda generazione, la C2, disegnata sotto la direzione di Bill Mitchell che si ispirò alla linea affusolata della razza pesce. La scritta, in origine su due parole ("Sting Ray"), viene abbandonata dopo il 1967 e torna in forma di una parola sola ("Stingray") solo dal 1969 al 1976, sulla generazione C3, per poi sparire nuovamente per quasi quarant'anni.
Il nome riappare solo nel 2014 sulla C7, dove identifica la versione di ingresso della gamma, ancora con motore anteriore. Con la C8 del 2020, Stingray diventa invece il nome dell'intera nuova generazione, quella che segna la svolta più radicale della storia del modello: il passaggio al motore centrale-posteriore, dopo sette generazioni con architettura anteriore.
Motore
V8 LT2 6,2 litri aspirato, coppa a secco
La C8 Stingray: motore centrale e prestazioni da supercar
La svolta tecnica della generazione attuale è il motore LT2, un V8 aspirato da 6,2 litri con architettura a basamento in lega leggera e lubrificazione a coppa secca, montato per la prima volta in posizione centrale davanti all'asse posteriore. Eroga 490 CV, che diventano 495 CV abbinando lo scarico sportivo del pacchetto Z51, per una coppia massima di 630 Nm.
- Cambio: unicamente automatico a doppia frizione Tremec a 8 rapporti, senza più l'opzione manuale offerta sulla C7
- Accelerazione: 0-100 km/h in circa 2,9 secondi con il pacchetto Z51
- Velocità massima: dichiarata in 312 km/h (194 mph)
Il risultato è un comportamento su strada descritto come estremamente stabile anche ad alta velocità, con uno sterzo diretto ma progressivo e una tenuta di grado superiore a un'ora di pista.
Potenza
490 CV di serie (fino a 495 CV con pacchetto Z51)
Dimensioni, bagagli e vita di tutti i giorni
Nonostante il layout a motore centrale, la C8 Stingray misura 4.630 mm di lunghezza, 1.933 mm di larghezza e ha un passo di 2.723 mm, mantenendo un abitacolo a due posti relativamente comodo per un'auto sportiva. Il vano motore centrale lascia spazio a un doppio bagagliaio, uno anteriore (frunk) e uno posteriore (trunk), per una capacità complessiva di circa 370 litri, sufficiente per due borse da viaggio.
Le sospensioni, pur orientate alle prestazioni, si sono rivelate gestibili anche nell'uso quotidiano e in città, grazie a un raggio di sterzata contenuto per gli standard del segmento.
Velocità massima
312 km/h (194 mph dichiarati dal costruttore)
Affidabilità, richiami e mercato dell'usato
La C8 ha avuto alcuni richiami nel corso della produzione: al lancio nel 2020 un aggiornamento software ha risolto un problema al frunk anteriore, mentre gli esemplari 2020-2021 sono stati richiamati per un difetto del modulo di controllo del cambio. Più recentemente, un richiamo ha interessato decine di migliaia di esemplari 2025-2026 per un bug software che disattivava silenziosamente la segnalazione di anomalia delle frecce posteriori.
Al netto di questi interventi, i report raccolti da flotte a noleggio dopo decine di migliaia di chilometri descrivono la meccanica come solida, con necessità di manutenzione limitata ai tagliandi ordinari. Sul mercato dell'usato italiano ed europeo gli esemplari di seconda mano, soprattutto del primo triennio 2020-2022, si trovano generalmente tra 83.000 e 135.000 euro a seconda di chilometraggio, allestimento e anno.
