Dal Motorama alla produzione di serie
La Corvette nasce come esercizio di stile prima ancora che come progetto industriale. La concept presentata al Motorama del 1953 colpisce così tanto il pubblico che General Motors decide di trasformarla in un'auto di serie in appena sei mesi, un'operazione fulminea per gli standard dell'epoca.
I primi esemplari, tutti rigorosamente bianco Polo con interni rossi e capote nera, escono dallo stabilimento di Flint nell'estate del 1953. L'anno successivo la produzione si sposta a St. Louis, in Missouri, dove resterà per il resto del ciclo vitale della C1.
Motore d'esordio
6 cilindri in linea Blue Flame 3,9 litri, 150 CV
L'evoluzione dei motori: dal sei cilindri al V8
Alla nascita la Corvette monta il sei cilindri in linea Blue Flame da 3,9 litri, abbinato obbligatoriamente al cambio automatico Powerglide: una combinazione che, nonostante i 150 CV dichiarati, lascia perplessi i primi acquirenti in cerca di un'auto davvero sportiva.
La svolta arriva nel 1955, quando l'ingegnere Zora Arkus-Duntov introduce il primo V8 Chevrolet dal 1919, un 4,3 litri da 195 CV, insieme al primo cambio manuale a tre marce. Da qui la rincorsa alle prestazioni non si ferma più: nel 1957 debutta il V8 4,6 litri (283 cu in), disponibile anche con iniezione meccanica Rochester e cambio manuale a quattro marce, mentre l'ultimo anno, il 1962, porta in dote il V8 5,4 litri capace di superare i 360 CV nelle versioni più spinte.
Motore più potente
V8 5,4 litri (327 cu in), fino a 360 CV con iniezione
La fibra di vetro e il design che ha fatto scuola
- Carrozzeria interamente in fibra di vetro rinforzata, scelta inizialmente per la scarsità di acciaio nel dopoguerra
- Linea a due posti scoperta, con parabrezza avvolgente mantenuto fino al 1962
- Restyling del 1956 con fiancate scavate e finestrini a cristallo scorrevole al posto delle tende laterali
- Restyling del 1958 con doppi fari anteriori e plancia ridisegnata
- Coda ridisegnata nel 1961, con i caratteristici doppi fanali posteriori rotondi che diventeranno un tratto distintivo del marchio
Anni di produzione
1953-1962
La C1 oggi tra collezionismo e mercato dell'usato
Essendo la generazione che ha dato origine al mito, la C1 è oggi una delle Corvette più ricercate dal collezionismo internazionale. Gli esemplari con V8 e iniezione meccanica, più rari e performanti, raggiungono le quotazioni più alte, mentre le prime serie a sei cilindri restano interessanti soprattutto per il valore storico.
Chi si avvicina a una C1 da acquistare deve mettere in conto controlli approfonditi sullo stato della fibra di vetro, della meccanica originale e della documentazione di autenticità, elementi che incidono in modo significativo sul valore di un'auto ormai considerata pezzo da museo.
